Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

I nostri amici selvatici vivono felici e contenti; monitoraggio in Valle

L’Assessore alla sanità Albert Laniece può commentare con soddisfazione i risultati del Piano di monitoraggio sanitario su ungulati e selvatici in Valle d'Aosta commentando: “La situazione e' ottimale, soprattutto per quanto riguarda le patologie che possono essere trasferite all'uomo.” I prelievi eseguiti nei centri di controllo di Aymavilles, Etroubles e Pont-Saint-Martin grazie ai quali sono stati effettuati oltre 2.400 esami, riguardano un campione pari a circa il 4% della popolazione animale selvatica, come ha spiegato Riccardo Orusa, responsabile della sezione valdostana dell’ Istituto zooprofilattico sperimentale di Valle d'Aosta, Piemonte e Liguria. Lo studio ha riguardato varie patologie ed in particolar modo quelle peculiari per ogni singola famiglia: la peste suina classica, la malattia vescicolare, la malattia di Aujeszky, la trichinellosi, la tubercolosi bovina, la brucellosi e la leptospirosi per la famiglia dei cinghiali; bluetongue, tubercolosi bovina, paratubercolosi, brucellosi, cheratocongiuntivite per cervi, caprioli, camosci; rabbia silvestre e echinoccosi per le volpi. Fortunatamente la positività alle patologie è risultata bassa ed in particolare si sono riscontrati casi di cheratocongiuntivite infettiva in 9 camosci sui 191 analizzati. Il piano di monitoraggio è stato rinnovato dalla Giunta regionale per il periodo settembre 2011-gennaio 2012 con l’obiettivo di acquisire informazioni sullo stato sanitario delle popolazioni di ungulati selvatici della regione al fine di effettuare una valutazione del rischio sanitario per le popolazioni domestiche e per l'uomo, oltre ad informare i cacciatori sui rischi sanitari connessi all'attività venatoria.

Michele Peyretti – 2 settembre 2011