Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Nasce il primo fotoromanzo in patois.

Laurent Vièrin, Assessore all’istruzione e cultura della Regione Valle d’Aosta, è da sempre impegnato nella difesa e tutela del Patois, la langue du cœur dei Valdostani e ha voluto promuovere un’iniziativa decisamente innovativa. Si tratta di Dapertotte Téatre dapertotte, un progetto di divulgazione della realtà del teatro popolare e del patois che unisce la tradizione teatrale con il linguaggio del fotoromanzo, genere di racconto molto amato e popolare, come ci ricorda “Grand Hotel” nato nel 1946 e che per anni fu in cima alla classifica di tiratura in Italia. Questa opera, antesignana delle telenovelas, verrà realizzata in collaborazione con le compagnie della Fédérachon valdoténa di téatro populéro e si ispirerà alle pièces presentate in occasione del Printemps théâtral 2011. Le fotografie verranno scattate durante le singole rappresentazioni e corredate dei testi con particolare attenzione ai linguaggi espressivi contemporanei e daranno vita ad una pubblicazione in cinque numeri dell’opuscolo, ognuno dei quali comprende quattro pièce teatrali di altrettante compagnie, mentre un sesto, dedicato esclusivamente ai bambini, coinvolge i gruppi La Pégna Rigolada di Gignod/Arpuilles e Lé Fripón di Valtournenche. L’Assessore Laurent Viérin ha commentato: “La forza espressiva del patois e il suo carattere universale sono dati ormai acquisiti: si tratta in effetti di una lingua che non è più unicamente il riflesso della società agropastorale tradizionale ma sta diventando un mezzo di comunicazione efficace e versatile in grado di competere in tutti gli ambiti dello scibile. Dopo una considerevole produzione letteraria nei settori della poesia, del teatro, del racconto e persino del romanzo, il patois approda al fotoromanzo, una novità assoluta. Questo prodotto, destinato al vasto pubblico, ai giovani e ai bambini in particolare e agli amatori del teatro popolare, vuole essere un ulteriore veicolo ad ampio raggio del patois, nonché uno strumento per conferirgli dignità e riconoscergli, se mai ce ne fosse ancora la necessità, le prerogative di una qualsiasi altra lingua che goda di uno status più prestigioso.” La Pégna Rigolada è stato già presentato in anteprima in occasione della 1ère Rencontre des petits Patoisants, che si è svolta a Cogne il 3 settembre scorso. Le pubblicazioni successive verranno presentate durante il Printemps Théâtral 2012.

Michele Peyretti