Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

 

Dal monte bianco al Festival del Cinema di Venezia, debutto per la Film Commision Vallèe d’Aoste

Sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia ha sfilato, virtualmente, anche la Film Commission Vallée d’Aoste che si è costituita con la legge regionale numero 36 del 9 novembre 2010. L’organismo è strutturato come una Fondazione di diritto privato senza scopo di lucro, suo presidente è Luciano Barisone mentre Carlo Chatrian ne è il direttore. Sul prestigioso palcoscenico del Lido di Venezia la Regione Valle d’Aosta era rappresentatadall’Assessore all’Istruzione e Cultura Laurent Viérin e dall’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz che hanno presentato alla stampa italiana ed estera che segue il festival e a numerose case di produzione nazionali e straniere la nuova Film Commission Vallée d’Aoste. L’istituzione di questo organismo, apparentemente così lontano dalla capitale del cinema italiano, è funzionale all’industria cinematografica sotto molti aspetti, infatti, tramite questo, l’Amministrazione regionale vuole sostenere e potenziare il settore cinematografico e audiovisivo quale veicolo privilegiato per promuovere il territorio e, allo stesso tempo, realizzare un fattore di sviluppo imprenditoriale e occupazionale. Come spiegato nella conferenza stampa “La Film Commission interverrà nei settori cinematografico, televisivo e audiovisivo con diversi obiettivi: dal supporto alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive alla riqualificazione di figure professionali presenti sul territorio, dal sostegno alla formazione al coordinamento dei festival di cinema presenti in Valle d’Aosta.” Molto chiare le regole per accedere al Fondo per lo sviluppo dell’attività cinematografica: a fronte dell’istituzione di un bando, le produzioni dovranno presentare una domanda che conterrà il progetto, il budget e il curriculum della società stessa. I contributi verranno concessi a due tipi di imprese: le società di produzione nazionali e internazionali che intendono ambientare i loro film in Valle d’Aosta, valorizzandone sia gli aspetti paesaggistico-culturali sia le professionalità locali, e le società di produzione indipendenti aventi sede in Valle d'Aosta. A questo proposito si ricorda che per il 2012 l’amministrazione regionale ha messo a disposizione della Film commission un budget di 600 mila euro. Di fatto la Film Commission è già operativa perché durante lo studio e l’approvazione delle legge, la Regione autonoma Valle d’Aosta ha sostenuto due progetti: Figli delle Stelle di Lucio Pellegrini e una puntata della seria tv Fuoriclasse per la regia di Riccardo Donna con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè. A queste due opere si aggiunge ora il documentario Tra terra e cielo di Joseph Péaquin, direttamente prodotto dall’Assessorato Istruzione e Cultura, che dopo essere stato presentato fuori concorso al Festival dei popoli e al Trento Film Festival, sarà mostrato in anteprima internazionale al prossimo Festival di Tokyo (Tokyo International Film Festival - ottobre 2012)

Michele Peyretti – 5 settembre 2011