Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Successo per “EXPOVINS 2011”

Si è chiusa con successo e piena soddisfazione la biennale “Expovins Valle d’Aosta Doc 2011, la manifestazione vitivinicola organizzata dall’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali. Il notevole successo di pubblico e il risalto dato dai media all’iniziativa hanno soddisfatto in particolar modo l’Assessore Giuseppe Isabellon che aveva voluto riportare nel Capoluogo Expovins. Alla manifestazione hanno partecipato sei cantine cooperative e ventisette singoli produttori valdostani che per i tre giorni dell’evento hanno offerto la degustazione dei loro migliori vini a turisti e residenti, intenditori e non. Sono stati stimati diecimila passaggi con oltre 2 mila 300 bicchieri venduti e 13 mila 500 degustazioni. Altrettanto soddisfatti anche i  viticoltori che oltre ad aver ricevuto un pubblico composto prevalentemente da turisti italiani e stranieri, superiori alla presenza dei valdostani, hanno concluso ottimi affari, fatto inaspettato, in quanto la partecipazione alla manifestazione è considerata soprattutto un’occasione promozionale per farsi conoscere più che un’iniziativa puramente commerciale. Molto apprezzato dai partecipanti anche la scenografia e la location della manifestazione grazie al progetto interno della struttura che ha ospitato gli stand, gli arredi e la cura posta negli allestimenti verdi, una cornice che ha suscitato il plauso anche della nutrita rappresentanza dei produttori convenuti da tutt’Italia e Europa in occasione del 19° Concorso Internazionale dei vini di montagna promosso dal Cervim. L’Assessore all'agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon ha commentato: “I  livelli di eccellenza raggiunti dalle produzioni vitivinicole valdostane meritano senz’altro un tale successo. La viticoltura si colloca tra i settori di cui la Valle d’Aosta può andare maggiormente fiera e la viticoltura di montagna in particolare riveste anche un’importante valenza in termini di salvaguardia del territorio e di sviluppo turistico. L’Amministrazione regionale da diversi anni investe risorse economiche e umane al fine di potenziare questo settore, che nel corso degli ultimi decenni ha fatto un enorme salto di qualità, portando alla creazione di vere e proprie attività imprenditoriali che garantiscono prodotti di qualità riconosciuti a livello nazionale e internazionale.” In un precedente articolo avevano reso conto di questo successo pubblicando il risultato raggiunto dalla Valle d’Aosta nel concorso che ha vinto con ben otto medaglie d'oro e 14 d'argento, attestandosi come la migliore regione italiana nella produzione di vini di montagna di alta qualità. Altrettanta soddisfazione mostra il Sindaco di Aosta, Bruno Giordano che ha espresso la sua felicità per il ritorno della biennale nella sua sede naturale: “Il ritorno dell’evento in piazza Chanoux, frutto dell’ottima collaborazione instauratasi da tempo con l’Amministrazione regionale, nonché la decisione di anticipare di qualche settimana le date della manifestazione si sono rivelate scelte vincenti. Dopo alcuni anni di assenza, Expovins si è riappropriata del suo palcoscenico originale, il salotto di Aosta, che oltre ad essere un magnifico scenario possiede la capacità ricettiva necessaria ad accogliere un evento di questa portata.” Quanto poi al Concorso Internazionale dei vini di montagna promosso dal Cervim, il famoso premio alla “Viticoltura eroisa”, il presidente del Cervim Roberto Gaudio ha dichiarato: “L'esposizione dei vini all'interno di Expovins si è confermata un’esperienza decisamente positiva, riconosciuta anche dai numerosi produttori stranieri e italiani presenti alla cerimonia di premiazione tenutasi nel Salone Ducale del Municipio di Aosta. La fruttuosa sinergia tra Amministrazione regionale, Comune di Aosta e Cervim ha consentito di avere nella stessa manifestazione i vini della viticoltura eroica europea e quelli della Valle d'Aosta, esperienza unica nel suo genere per poter apprezzare l'intensità dei profumi e la piacevolezza dei sapori di prodotti inimitabili e dall'elevato valore simbolico.” E anche nel caso di Expovins si conferma il successo delle nuove impostazioni date dagli uffici dell’Assessorato agli aspetti organizzativi di immagine, allestimento e sicurezza, grazie anche a nuove competenze professionali che, in oltre, sono riuscite a contenere i costi rispetto all’edizione precedente a riprova che la professionalità paga.

Michele Peyretti – 1 settembre ’11 – fotografie di Diego Pallu.