Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Tecnologia e Sanità: Presentazione del progetto sperimentale e-refuge, teleassistenza e telemedicina.

Il progetto sperimentale E-refuge, si inserisce nel più ampio progetto di teleassistenza e telemedicina, denominato Partout Sanità gestito dall’Azienda Usl della Valle d’Aosta e riguarda in particolar modo i rifugi alpini della Valle d’Aosta che verranno dotati di un sistema di trasmissione dati e immagini (computer/web cam) corredato da una minima dotazione tecnologica sanitaria standardizzata in linea (apparecchio elettronico per la misurazione della pressione arteriosa, elettrocardiografo, saturimetro, apparecchio per la rilevazione della glicemia) che permetta la trasmissione in tempo reale ad un centro risponditore qualificato (Pronto Soccorso, Cardiologia/UTIC, CO 118, ecc.) dei parametri raccolti in caso di malore/incidente presso il rifugio e di effettuare in contemporanea un tele-consulto. Dal luglio 2010 è stata avviata la fase sperimentale del progetto dall’Azienda USL in partenariato con le società Telecom e Telbios; giunti ormai al termine della prima fase di sperimentazione, “e-refuge” si arricchisce della collaborazione di Europeassistance che opererà in sinergia, soprattutto per il marketing, con l’Assessorato del turismo, estenderà la sperimentazione ad altri 3 rifugi del gruppo del Monte Rosa. L’avvio della seconda fase dovrebbe essere il 13 settembre e ha lo scopo di testare le nuove e moderne tecnologie di cui la sanità valdostana dispone, usufruendo così dei servizi a banda larga già presenti sul territorio. Con questo progetto si vuole migliorare il livello qualitativo del servizio d’assistenza sanitario in Valle d’Aosta e contemporaneamente garantire fruitori dei rifugi un servizio all’avanguardia, che conferma la Valle d’Aosta meta privilegiata di chi ama la montagna in sicurezza, ulteriore atout dell’offerta turistica regionale.

Marco Casazza – 2 settembre 2011