Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Economia e politica: Verrès SpA., precari forestali, edili la Regione si impegna e propone.

Questa perdurante crisi mette in serie difficoltà anche il Governo della Regione Autonoma Valle d’Aosta che, pur mantenendo la AA+ di Moody's, deve fronteggiare crisi sempre più gravi; è il caso della Verrès Spa e dei precari di molte aziende valdostane. Il 14 ottobre scorso il Presidente Rollandin, l'Assessore alle Attività produttive Ennio Pastoret, il Presidente di Finaosta Giuseppe Cilea e le organizzazioni sindacali della Verrès spa si erano impegnati a studiare un’uscita per un’azienda d’eccellenza quale la Verrès Spa. Giovedì 20l'Assessore Pastoret ha incontrato i sindacati di categoria per comunicare le decisioni dell'assemblea dei soci dell’azienda. La situazione è drammatica e fa rilevare al 31 agosto 2011 una perdita di 3 milioni 833 mila 900 euro ed è ulteriormente aggravata dalla risoluzione del contratto in essere per la fornitura con la Thailandia con una perdita che eroderà completamente il capitale sociale che ammonta a poco più di 5 milioni 669 mila euro. Al terzo anno consecutivo di bilancio negativo il capitale sociale è completamente eroso e, a questo punto, è inevitabile la liquidazione della società. Ma questo fatto potrebbe, per assurdo sbloccare la situazione come spiega l'Assessore Pastoret: “È questo un percorso obbligato che consentirà di chiudere questa fase negativa e di azzerare il Consiglio di amministrazione e di definire l'effettiva consistenza patrimoniale della società e gli intendimenti futuri dei soci.” Infatti ad oggi le quote di maggioranza sono partecipate al 55% dal Poligrafico dello Stato che nomina 4 dei 5 consiglieri di amministrazione, compreso il Presidente del Cda e l'amministratore delegato. La Finaosta controlla il 27,35 delle azioni mentre il rimanente è proprietà di privati residenti all'estero. Con la liquidazione i privati verrebbero liquidati e si semplificherebbe l’attuazione di misure idonee per il salvataggio della Verrès Spa, come spiega il Presidente Rollandin: “Attualmente il  destino dell’azienda é legato alla monetazione. Solo dopo l'intervento del commissario liquidatore saremo in grado di avere un quadro chiaro e, si spera, definitivo, della situazione riguardo al ripianamento dei debiti. Al momento possiamo comunque garantire l'impegno della Regione, attraverso la sua partecipata, Finaosta, affinché vengano messe in atto tutte le azioni per poter assicurare il futuro della Verrès spa.” Sul difficile fronte dei precari nel settore idraulico-forestale e per quanto riguarda l’ambito opere edili di competenza regionale si è svolto l’incontro tra il Presidente della Regione Augusto Rollandin e le organizzazioni sindacali per affrontare la questione. L’imposizione della Finanziaria di ridurre del 50 per cento il personale a tempo determinato, ha imposto alla Regione di affidare a imprese esterne i lavori, obbligando ad una nuova strutturazione i cantieri regionali e per tanto la Regione prevede di regolamentare l’assunzione dei lavoratori attraverso la graduatoria della Società di Servizi avviata quest’anno per far fronte all’emergenza precari. Questa in sostanza la proposta presentata ai sindacati Savt Forestali, Fai/Cisl, Uila/Uil, Flai/Cgil, Savt costruzioni, Filca/Cisl, Fenea/Uil e Fillea/Cgil. La decisione è determinata in oltre dalla necessità dell’Amministrazione di limitare la spesa corrente nel prossimo bilancio regionale. Il Presidente Rollandin ha spiegato gli intenti del provvedimento: “Sarà a cura dell’Amministrazione regionale  preparare il piano dei lavori, come sempre fatto con il supporto dei Comuni. Nella nuova prospettiva questi lavori verranno appaltati ad imprese artigiane che, agendo sulla base della clausola di garanzia sociale, inserita in Finanziaria regionale, dovranno attingere all’elenco dei lavoratori che quest’anno sono stati selezionati dalla Società di Servizi. Questa clausola farà parte integrante dei contratti che la Regione stipulerà con le singole imprese a seguito dell’aggiudicazione degli appalti. Il controllo e il coordinamento dei lavori del piano saranno compito dell’Amministrazione regionale che, come lo scorso anno, stanzierà per la realizzazione di questi lavori la stessa cifra in bilancio: oltre 10 milioni di euro. – Rollandin ha poi tranquillizzato le preoccupazioni espresse dai sindacati per il futuro dei precari - Nulla è facile e scontato, in particolare in questo momento in cui l’Amministrazione deve operare dei tagli imponenti al proprio bilancio cercando di mantenere lo stesso livello di servizi per tutta la popolazione e puntando a garantire il proseguimento di un percorso lavorativo anche ai lavoratori precari. Crediamo che questa riorganizzazione del settore possa essere una risposta sia per le imprese che per i lavoratori.” Per il momento la posizione dei sindacati è critica mentre si attendono chiarimenti.

Piergiuseppe Pogliano