
Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio
sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008
Economia e politica: Tavolo di confronto sulle misure
anticrisi e ricorso contro la finanziaria
Da un lato una
crisi che perdura, dall’altro i tagli del bilancio regionale, anche nel nostro
angolo di paradiso gli effetti sono pesanti e preoccupanti. Per discutere di
questa situazione si è riunito un tavolo di confronto, convocato dalla
Presidenza della Regione e dall’Assessorato del bilancio finanze e patrimonio,
con i rappresentanti delle istituzioni, dell’economia e dell’associazionismo.
L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio Claudio Lavoyer ha aperto il
confronto: “Innanzitutto sono stati confermati fatti noti, ossia che la
crisi non è temporanea, ma piuttosto strutturale e permanente. La riunione di
questo tavolo era tesa, in questo momento, ad un confronto per verificare,
malgrado la riduzione che dobbiamo avere del limite di spesa del bilancio
regionale per il 2012, quali sono i provvedimenti anticrisi che possiamo e
vogliamo ancora mantenere.” Il
Presidente della Regione Augusto Rollandin ha sollecitato questo confronto per
ascoltare le impressioni e i suggerimenti del mondo economico e sociale
regionale; l’intenzione è quella di raccogliere gli elementi e i dati che
verranno approfonditi ed esaminati in fase di formulazione del Bilancio della
Regione. Così riportiamo le varie voci dei diversi interventi. Maurizio Goi
Presidente CNA Valle d’Aosta: “Il mio settore, come credo un po’ tutti i
settori economici imprenditoriali sia valdostani che nazionali, continua a
pagare questa crisi che è ormai radicata da tre anni e che, quindi, mette molte
aziende nella difficoltà di riuscire ad arrivare alla fine del mese e a
mantenere le maestranze assunte.” Claudio
Lavoyer, Assessore al bilancio, finanze e patrimonio: “Mi sembra che
dall’incontro tutti abbiano concordato quanto sia indispensabile mantenere i
provvedimenti anticrisi a sostegno delle famiglie e, quindi, la sospensione
delle rate dei mutui per la prima casa, la sospensione del pagamento per le
famiglie meno abbienti delle tasse dei rifiuti e dell’acqua, il bonus
riscaldamento di 300 euro per ogni famiglia che non va confuso con il bon
chauffage, mentre c’è stata una riflessione più articolata e, credo, più
consapevole, sul fatto che la sospensione delle rate dei mutui per le imprese
debba avere una durata limitata. Da qui, la proposta sarà probabilmente quella
di sospendere per il 2012 una singola rata semestrale, mentre l’altra dovrà
essere pagata. Permarrà invece un altro intervento molto importante a favore
delle imprese, vale a dire la riduzione del 25% dell’Irap, il massimo possibile
a livello regionale.” E qui le sue parole
riconfermano la necessità di mantenere le misure anticrisi a
sostegno delle famiglie e delle imprese già adottate negli anni scorsi per il
2012. Le conclusioni le ha riassunte Maurizio Goi, Presidente CNA Valle d’Aosta:
“Come ogni settore, vorremmo riuscire ad avere dei grossi aiuti per il
nostro comparto, ma analizzando a fondo la situazione, non possiamo che essere
soddisfatti del mantenimento, quanto meno, degli aiuti che ci sono già stati
dati negli anni passati: gli ammortizzatori sociali, la sospensione delle rate
dei mutui, passando poi per tutti quegli interventi che coinvolgono le famiglie,
perché non dobbiamo dimenticare che l’imprenditore e la famiglia spesso sono lo
stesso soggetto. Consapevoli del fatto che non abbiamo gli strumenti, ad oggi,
per risollevare da soli le sorti dell’economia, il fatto di poter continuare ad
usufruire degli aiuti che l’amministrazione ci offre, permetterà di dare fiato
alle nostre aziende nella speranza di mantenerle attive e produttive anche nel
prossimo futuri.”
Ma a fronte di
quanto qui esposto
Roberto Chiaramonte