Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Cultura e turismo: L’Assessore Laurent Vièrin presenta il progetto esecutivo dei lavori di restauro e allestimento museale del castello di Aymaville

La fase progettuale dell’ intervento di restauro interno e allestimento museografico del Castello di Aymavilles si può considerare conclusa e propone una filosofia che ricalca quella già adottata per il Festival del Medioevo, rendere la visita al monumento ed alle opere un’esperienza viva e godibile. Nella splendida architettura del castello l’ambientazione riporta alla fine del settecento e la collezione dell’Académie de Saint-Anselme qui esposta prende vita nella filosofia della Restitution. Il complesso intervento prevede due lotti, il primo dedicato ai lavori edili, restauro pittorico, impianti e strutture, mentre il secondo si incentra sull’allestimento museale, per riaprire il Castello, restituirlo alla popolazione nel 2015 ed inserirlo nella rete dei beni culturali. Insieme ai castelli di Sarre, Sarriod de la Tour, Verrès, Fénis, Issogne, Quart, Arnad e Pont d'Ael, il Castello di Aymavilles completerà la rete dei beni culturali dedicati ai grandi Castelli della Valle d’Aosta. L’approvazione di bilancio prevede uno stanziamento di 9.400.000 euro ed ha già ottenuto la concessione edilizia del Comune di Aymavilles, il nulla osta definitivo dal Comando dei vigili del fuoco regionali e le autorizzazioni necessarie. Un lavoro di progettazione complesso e impegnativo che l’Assessore Laurent Viérin ha così spiegato nella sua dichiarazione: “Con l’approvazione del progetto esecutivo dei lavori di restauro e allestimento museale del Castello di Aymavilles, poniamo l’ultimo tassello propedeutico alla definitiva ‘Restitution’ di questo importante bene, al fine della sua definitiva apertura. Questo intervento e la piena fruizione del castello si inserisce nella politica dell’assessorato che tende a riconsegnare il patrimonio culturale alla comunità rendendo finalmente fruibili tutti i castelli e i siti culturali della Valle, creando una rete dei manieri e dei beni culturali presenti sul territorio, favorendo il turismo culturale, che è in costante aumento, e le ricadute, anche economiche e di indotto che esso sta generando sul territorio. Stiamo lavorando in questa direzione ed i dati, che in soli due anni hanno visto raddoppiare le presenze di coloro che accedono all’offerta culturale estiva che proponiamo, ci incoraggiano a proseguire su questa strada, allo scopo di promuovere politiche finalizzate alla tutela dei beni culturali e progetti di valorizzazione, per permetterne la fruizione e conciliare le esigenze di tutela con la necessità di comunicare con il grande pubblico, e lo sviluppo del territorio, con la salvaguardia, il recupero e la fruibilità delle testimonianze del passato ampliando così l’offerta turistico-culturale. Questo intervento andrà ad aggiungere un tassello alla la rete di castelli e beni culturali presenti sul territorio valdostano e della zona di riferimento, quali i castelli di Sarre, Saint-Pierre ed Introd e si aggiunge ai lavori di “restituito” del castello di Quart, di Arnad e dei siti di Pont d’Ael e della Porta Paetoria, questi ultimi oggetto degli investimenti in cui l’Assessorato è impegnato, creano un polo turistico-culturale di importanza strategica.”

Michele Peyretti