
Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio
sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008
Cultura e turismo : Dall’apparenza
alla trascendenza, Andy Warhol ad Aosta.
Non è forse la vita una serie d'immagini, che cambiano solo
nel modo di ripetersi? Questa una celebre frase del grande artista Andy Warhol,
poliedrico pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore
della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore statunitense. Egli fu la più
eminente figura della pop art americana che, con ironia e irriverenza, riuscì ad
esprimere una nuova forma d’arte capace di rivisitare l’immagine tradizionale di
oggetti, persone e anche celebrati capolavori, come nel caso dell’Ultima Cena di
Leonardo da Vinci. Al grande artistia e alle sue opere l’Assessorato
dell’istruzione e cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta vuole dedicare
una mostra curata da Francesco Nuvolari presso il
Centro Saint-Bénin di Aosta che verrà
inaugurata dall’Assessore Laurent Viérin venerdì 25 novembre prossimo, alle
ore 18.00. L’esposizione presenterà al pubblico
oltre settanta opere, eseguite da
Warhol tra il 1957 e il 1987, e contempla pezzi unici, serigrafie,
grafiche, multipli e memorabilia, provenienti da 23 prestigiose collezioni,
selezionati in modo tale da documentare l’intero percorso artistico dell’autore.
A fianco dei famosi ritratti di Mao, Marilyn Monroe, Mick Jagger e Liza Minelli,
realizzati tra gli anni sessanta e gli ottanta, trovano spazio gli Space Fruits,
le Campbell’s Soup, i Carton Box, i Flowers e le Cover discografiche più famose
ed ambite dai collezionisti. Il titolo della mostra “Dall’apparenza alla
trascendenza” sta a significare la visualizzazione, attraverso le opere della
parte più intima della riflessione di Warhol, quella esteticamente più vicina
alle sue radici europee, contribuendo così ad una rivisitazione della sua
poetica più profonda e spesso messa in ombra dagli aspetti più eclatanti delle
sue opere. L’Assessore Laurent Viérin, nel presentare l’appuntamento, ha
sottolineato: “Il Centro Saint-Bénin di Aosta rinnova l’appuntamento
con l’arte moderna e contemporanea con questa iniziativa culturale di rilievo e
valenza internazionale, che si inserisce in un’offerta coordinata e integrata
volta alla promozione e valorizzazione della cultura in tutti i suoi aspetti. La
mostra costituisce un omaggio a un artista cruciale e amatissimo dal pubblico,
ma anche un momento di riflessione sulla comunicazione di massa e sul
significato dell’arte nella società di oggi e potrà così interessare un vasto
pubblico, in particolare i giovani e le scuole che dedicano da sempre ampio
spazio alla conoscenza di questo artista e dei
suoi messaggi.” L’esposizione rimarrà aperta sino
all’11 marzo 2012 ed è un sicuro elemento di richiamo anche per i turisti
provenienti dai diversi paesi del mondo a riprova che
Michele Peyretti