Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Ambiente: Ricorso al tar dell’ATI esclusa dal bando per il pirogassificatore, atto prevedibile

A seguito delle dichiarazioni di Legambiente Valle d’Aosta l’Assessore all’Ambiente Manuela Zublena ha commentato: “Il ricorso presentato dall’Associazione Temporanea di Imprese esclusa dal bando di gara per la costruzione del pirogassificatore in Valle d’Aosta rientra pienamente nei diritti legalmente riconosciuti all’interno di un normale iter di aggiudicazione di un appalto pubblico. Così come i cittadini hanno il diritto di raccogliere le firme per indire un referendum, allo stesso modo l’ATI ha il diritto di far valere la propria posizione e di opporsi alla decisione della Commissione che ha ritenuto di escluderla dalla gara. E’ una procedura prevista dall’ordinamento amministrativo che tutela gli interessi legittimi di un soggetto che ritiene di poter dimostrare di possedere i requisiti per essere riammesso alla gara, una procedura garantita dalla nostra democrazia che avevamo messo in conto fin dall’inizio anche perché in Italia tutti gli appalti sono caratterizzati da un elevato numero di contenziosi e non stupisce che si presenti un ricorso su una gara da 225 milioni di euro. Ribadisco che è necessario ora aspettare di vedere quali decisioni prenderà il Tribunale amministrativo e che non è utile creare allarmismi infondati.” Secondo l’Assessore le dichiarazioni diffuse da Legambiente mirano a screditare il lavoro condotto dalla Regione Valle d’Aosta in tema di gestione dei rifiuti: “le ricette proposte da Legambiente per affrontare il problema dei rifiuti, come il riciclo, la raccolta dell’organico, il compostaggio ecc..., sono tutte azioni che la Regione, le Comunità montane ed il comune di Aosta stanno mettendo in pratica ormai da diversi anni e che interpretano appieno gli obiettivi fissati dall’Unione europea. Per citare solo l’ultimo provvedimento, è di qualche settimana fa la delibera votata dalla Giunta regionale che prevede di destinare alle Comunità montane oltre 4 milioni di euro per incentivare la cittadinanza alla raccolta differenziata e ad una corretta gestione dei rifiuti, passando attraverso il compostaggio domestico e il riutilizzo dei materiali inerti. A queste azioni sono chiamati a portare il loro contributo soprattutto i cittadini ma anche le Associazioni. La Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si è appena conclusa, ha visto la Regione impegnata in prima linea in incontri e iniziative sul tema del compostaggio domestico a dimostrazione del fatto che, al di là delle dichiarazioni sui giornali, sono poi le azioni concrete e le politiche lungimiranti a dare il polso dell’impegno dell’Amministrazione”. Comunque la Giunta regionale non si costituirà in giudizio nel ricorso dell'Assoconsum contro la decisione della Commissione regionale per i procedimenti referendari che ha ammesso l'avvio dell'iter referendario della proposta di legge che si oppone al pirogassificatore. Nel rispondere quindi all’interrogazione del consigliere di Alpe Alberto Bertin, l'Assessore all'ambiente, Manuela Zublena ha concluso: “''Il provvedimento impugnato così come l'attività della Commissione non rientra nella competenza del governo regionale che non ha interesse a costituirsi in giudizio''. Bertin ha definito la decisione ''molto grave perchè la legge di iniziativa popolare andava difesa. Ancora una volta la nostra testata si schiera dalla parte dell’Assessorato e ribadisce che, in materia di ambiente e soprattutto di riciclo e smaltimento dei rifiuti, le posizioni integraliste e smaccatamente politiche, non servono a risolvere i gravi problemi che ci si presentano. I paesi del nord Europa hanno saputo fare dello smaltimento dei rifiuti un’opportunità economica ambientalista e, cosa quasi grottesca a fronte di queste posizioni, proprio su progetti sviluppati dall’engeenering italiana.

Michele Peyretti