Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Economia e politica: L’unione fa la forza e Chambre e Regione consolidano il programma.

Da anni la sinergia tra Amministrazione regionale Camera valdostana delle Imprese è alla base di tante iniziative per il sostegno economico in Valle e, a conferma di questo mutuo impegno, in una conferenza stampa è stato presentato il Piano Operativo Annuale (POA). È l’insieme di iniziative ed eventi che i due organi programmano e sponsorizzano a sostegno del sistema delle imprese e si articola in sedici punti, differenti per ambito di competenza ma univochi nella finalità di promuovere lo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio. E queste finalità sono spiegate dalle parole del Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin: “Il programma operativo che abbiamo presentato, il cosiddetto Poa, tiene conto di un’esigenza sostanziale: consentire un impegno trasversale tra la Chambre e l’Amministrazione regionale nei settori più qualificanti, coinvolgendo, per quanto riguarda la Presidenza della Regione, il Dipartimento del Lavoro, e tutti gli Assessorati - cultura, turismo, attività produttive, agricoltura - che hanno l’esigenza di coordinarsi con la Chambre. Questa riassume e ricompone le esigenze della parte imprenditoriale e artigianale, e, insieme, riusciamo a fare, per così dire, massa critica, mettendo in campo risorse per circa due milioni di euro tra Regione e Chambre. Questo significa mettere a disposizione una forza di intervento sicuramente impegnativa, ma che potrà dare buoni risultati.” Il leit motiv è ormai quello del “fare sistema” e l’appello agli operatori economici, turistici, culturali e commerciali per coordinare le azioni con la Regione e La Chambre si fa sempre più pressante, fermo restando che in un mercato globale reso sempre più incerto dalla crisi economica è indispensabile dotarsi di strumenti idonei e moderni. I progetti individuati dal Poa si sviluppano attraverso una collaborazione tra settore privato e pubblico e comportano sia un investimento finanziario che un’adesione concreta ad obiettivi comuni. Per questo il Presidente della Camera valdostana delle Imprese Nicola Rosset insiste: “Non c’è soltanto un ragionamento economico, c’è anche un indirizzo generale. Stiamo investendo in tutto ciò che può aiutare a promuovere i nostri prodotti, a valorizzarli, e questo significa stare vicino alle imprese perché si possano sentire sostenute. È poi importante mettere in campo strumenti di analisi che ci permettano di capire dove siamo adesso e dove possiamo arrivare, migliorando le eventuali carenze.” I progetti inseriti nel Poa sono a 360 gradi e riguardano iniziative eno-agroalimentari, eventi culturali, la costituzione di un Tavolo per la semplificazione, la promozione di attività di sensibilizzazione riguardo ai rischi idrogeologici e alla prestazione ambientale di edifici, le energie rinnovabili e molto altro; tutti sono cofinanziati da Regione e Chambre in collaborazione con la Presidenza della Regione, gli Assessorati dell’agricoltura, del turismo, della cultura e delle attività produttive. Particolarmente coinvolto l’Assessore alle Attività produttive Ennio Pastoret che ha sottolineato: “L’Assessorato è stato un po’ il pivot di tutta quest’operazione, almeno per quanto riguarda l’Amministrazione regionale, nel senso che ha raccolto nel Poa le diverse esigenze degli Assessorati. Voglio sottolineare, in modo particolare, due punti importanti del Piano, sia dal puto di vista dell’impatto sia dal punto di vista economico. Il primo, che riguarda in il settore energia, è Rigenergia, che sosterremo ancora per il 2012 con 200 mila euro di investimento, e altrettanti ne metterà la Chambre. Il secondo riguarda l’internazionalizzazione e i rapporti di commercializzazione delle aziende, che sosteniamo con una cifra importante, sia da parte nostra che da parte della Chambre, attorno di nuovo ai 200mila euro a testa Questa è un’attività che prima veniva svolta solo dall’Assessorato. Ora, grazie alla collaborazione con la Chambre, sarà possibile procedere in modo sincrono, così da ottenere maggiori risultati e maggior coinvolgimento delle aziende.”

Piergiuseppe Pogliano.