Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Salute e gastronomia: La piramide del benessere e dell’alimentazione sana

È possibile abbinare salute, prodotti a chilometri zero e soddisfazione del palato? Secondo alcuni studi compiuti dall’Amministrazione regionale in collaborazione con l’Agenzia Regionale di Sanità toscana che è la pioniera di questa tipologia di ricerca, non solo è possibile, ma auspicabile. Presso la sede dell’istituto alberghiero di Châtillon è stata presentata la “piramide alimentare valdostana” che visualizza in una sintesi grafica un progetto culturale che indica cosa si intende per alimentazione sana, equilibrata e corretta. Questa volta la piramide, per essere letta correttamente, deve essere rovesciata nei termini di utilizzo dei prodotti alimentari, infatti i sei livelli che la costituiscono, rappresentano la frequenza con cui è indicato consumare un certo tipo di alimento: al primo livello troviamo frutta e verdura, da utilizzare in grande quantità e più volte al giorno, e all’ultimo, il sesto, le carni rosse, i salumi e i dolci, da consumare saltuariamente  e con moderazione. Il problema della corretta alimentazione e di uno stile di vita sano è sempre più al centro dell’attenzione del comparto salute e del sociale perché le patologie derivanti da scorretti comportamenti alimentari e da scarsa attività fisica, oltre ai gravi danni patologici, rappresentano sempre più un costo sociale che pesa sulle casse regionali. Il Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin che ha preso parte alla presentazione ha commentato: “Già il simbolo di questa piramide è per noi una figura nota, richiamando quelle montagne che conosciamo bene e che, come le piramidi, guardano verso l’alto. Questo è un modo di guardare verso l’alto partendo da una base certa, data dal sistema di vita che proponiamo, cioè quello di un’alimentazione corretta che, se seguita attentamente fin dalla nascita, può dare dei risultati preventivi importanti evitando malattie e può permettere a tutti di mangiare bene, sano, con prodotti tracciabili, di cui sappiamo l’origine, la provenienza, a garanzia di un valido stile di vita.” L’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali guidato da Albert Lanièce ha sostenuto con convinzione il progetto e l’Assessore, che da sempre si batte per la prevenzione, ha nuovamente ricordato: “Sappiamo che la maggior parte delle malattie che incidono sulla salute della popolazione sono le malattie cardiovascolari e, alla base di molti problemi, ad esempio a livello metabolico, c’è proprio un’alimentazione non corretta. Sottolineare i corretti approcci verso un’alimentazione sana rappresenta quindi una parte già di per sé importante della prevenzione. Questa piramide, che è un modo per spiegare in modo efficace che ci sono cibi che possono essere assunti tutti i giorni, come la frutta la verdura, altri meno, e lo stesso vale per i vini, verrà presentata in  tutti i contesti dove è possibile far passare il messaggio alla popolazione, quindi non solo nelle strutture alberghiere della nostra regione, ma anche nelle scuole.” Mantenersi sani mangiando e seguendo una dieta, niente affatto punitiva, affiancata a una regolare attività fisica che, in oltre, promuova la genuinità e tracciabilità del prodotto alimentare, coinvolge necessariamente anche un ulteriore livello, quello produttivo agroalimentare e dell’allevamento ed è per questo che l’Amministrazione ha deciso di puntare sull’origine e la qualità dei prodotti; ringraziando la preveggenza dei nostri anziani, la Valle d’Aosta non ha conosciuto il fenomeno dell’agricoltura intensiva e, al contrario, ha salvaguardato la genuinità delle produzioni autoctone. Un duplice beneficio che garantisce anche lo sviluppo dell’economia locale, dell’agricoltura e la salvaguardia del territorio che, grazie al consumo di prodotti a chilometri zero, preserva l’ambiente dai gas di scarico degli automezzi pesanti che servirebbero altrimenti per il trasporto delle merci ed infine promuove la così detta vendita di prossimità. Di queste considerazioni si fa portavoce l’Assessore regionale all’Agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon che ha sottolineato: “I nostri prodotti sono presenti, a buon diritto, a tutti i livelli della piramide. Vi è quindi la possibilità, anche per le nostre aziende agricole, di collocare la propria produzione, che è sicuramente di qualità, a qualsiasi stadio della piramide, trasmettendo, fatto importante per la nostra agricoltura, un messaggio di consumo corretto, con un occhio di riguardo alla tutela della salute attraverso una dieta sana.”

F.S.