Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Politica e trasporti: Il ministro dei Trasporti Matteoli incontra il Governo della Regione Valle d’Aosta

Al centro dell’incontro il traforo del Monte Bianco e la sicurezza, la il disgaggio della parte rocciosa del Monte La Sax sopra Courmayeur della Statale 26, le nuove funivie del Monte Bianco la tratta ferroviaria Aosta-Chivasso; un ampio ventaglio di tematiche al centro dell’incontro tra il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli e la delegazione di autorità regionali, guidata dal Presidente della Regione, Augusto Rollandin. Presenti all’incontro gli assessori Marco Viérin e Aurelio Marguerettaz, dal senatore Antonio Fosson e dai consiglieri regionali del Pdl, Alberto Zucchi, Massimo Lattanzi e Cleto Benin, oltre che dal sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard. Innanzi tutto il finanziamento di 145 milioni di euro stanziati dallo Stato italiano per la costruzione del nuovo impianto di risalita ai piedi del Monte Bianco, recentemente definita l’Ottava meraviglia del mondo, su cui il Ministro Matteoli ha rassicurato: “Ho incontrato più volte a Roma il Presidente Rollandin, il consigliere Zucchi e gli altri, quindi conoscevo perfettamente quelli che erano i problemi, ma ho voluto fare questa visita per prenderne visione personalmente. Abbiamo stabilito alcuni punti che io ritengo molto importanti. Per quanto concerne la funivia, la garanzia dei finanziamenti è data dalla legge 111, con l’articolo 32. Apriremo un tavolo a Roma nei prossimi giorni, in modo che io possa garantire, man mano che i lavori proseguono, anche le risorse necessarie.” Un incontro franco e proficuo che il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha commentato: “Abbiamo posto tutta una serie di domande, a cui il Ministro ha risposto con franchezza, presentando anche una serie di proposte operative, che adesso seguiremo con attenzione per avere la possibilità di operare e quindi di avere i finanziamenti che sono stati citati per la funivia del Monte Bianco e per le altre opere che sono necessarie qui al Traforo del Monte Bianco.” Si è poi discusso della spina nel fianco della Regione Valle d’Aosta, quella ferrovia così inadatta ad una Regione a vocazione turistica che, con la rottura di carico, è diventata un serio ostacolo alla mobilità per residenti e turisti. Era presente anche l’Assessore ai Trasporti del Piemonte, Barbara Bonino e nella discussione si è convenuto che l’unica soluzione attuabile è il treno bimodale, con motore sia diesel sia elettrico, che consentirebbe il viaggio sulla tratta Aosta-Torino senza necessità del cambio in stazioni intermedie. In ogni caso Matteoli si è espresso positivamente per la convocazione di un tavolo dedicato al futuro delle ferrovia cui, oltre a Piemonte e Valle d’Aosta, partecipino anche le Ferrovie. A tal proposito il Augusto Rollandin ha dichiarato: “La ferrovia è stata un soggetto molto dibattuto e abbiamo voluto anche l’Assessore Bonino del Piemonte, insieme a Marguerettaz, perché ci fosse chiarezza su quelle che sono le volontà comuni per risolvere i problemi, che sono ormai annosi e non possono più essere tralasciati o comunque ritardati.” E il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti si è detto d’accordo sottolineando come questo rientri nelle linee guida nazionali in materia di infrastrutture: “Oggi non è una linea moderna, contrasta con quello che stiamo facendo un po’ in tutta Italia. E allora apriamo un tavolo a Roma, convocato dal sottoscritto, la Regione Piemonte, la Regione Valle d’Aosta e le Ferrovie, per individuare un percorso per potenziare e per velocizzare questa linea, perché, l’ho detto in riunione e non ho nessuna preoccupazione a ripeterlo, o si chiude una linea del genere, o la si potenzia. Siccome non si può chiudere una linea ferroviaria che raggiunge una regione come la Valle d’Aosta, che ha sotto il profilo turistico una grande importanza, allora va potenziata e resa moderna. E questo lo faremo. Io non garantisco tutte le risorse per poterlo fare immediatamente, ma se non partiamo mai certamente non arriveremo nemmeno. In quella riunione con le Ferrovie troveremo il modo di andare avanti, perché c’è la volontà politica delle due Regioni e del Governo.” Di questa posizione si è compiaciuto l’Assessore regionale ai trasporti Aurelio Marguerettaz che ha commentato: “Direi che il Ministro ha dimostrato di conoscere a fondo la nostra situazione e di essersi preso degli importanti impegni, per capire quello che può essere avviato. Ovviamente ci sono delle attività urgenti che devono essere messe in campo e delle attività prospettiche: il fatto che abbia subito programmato un tavolo a Roma con la Regione Piemonte, con le Ferrovie e con il Ministero lascia ben sperare per un cronoprogramma di tutto rispetto.” Il Ministro Matteoli è poi stato accompagnato dal sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard e dall’Assessore regionale alle opere pubbliche Marco Viérin, a compiere un sopralluogo sulla strada di Entrèves per verificare l’andamento dei lavori di disgaggio dei massi sul Monte La Saxe, opera indispensabile per la sicurezza della statale e per la sua riapertura. L’Assessore Viérin ha spiegato il significato della visita in loco del Ministro: “Abbiamo colto l’occasione per far vedere direttamente al Ministro i lavori che la Regione ha intrapreso, in maniera più celere, per supportare l’Anas a riaprire la Statale e anche per guardare al domani con un’opera più completa per il futuro e per la protezione delle case. Credo che la visita sul posto sia servita per far capire le difficoltà dei lavori svolti. Con soddisfazione, il Ministro ha appreso che una prima parte, cioè una prima bonifica della parete, è stata eseguita e oggi ci sono migliori condizioni di sicurezza rispetto a prima, in modo da far sì che l’Anas riapra la viabilità, in attesa che poi si realizzi una galleria artificiale definitiva.”

Roberto Chiaramonte