Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Sostegno al reddito per i dipendenti, la Regione VDA approva la deroga.

In tempi di crisi e in particolare per quella generalizzata e grave che colpisce le industrie del territorio valdostano, il Dipartimento politiche del lavoro e della formazione apre l’accesso agli ammortizzatori in deroga a tutti i datori di lavoro, operanti in qualsiasi settore di attività, purchè in Valle d’Aosta e ad eccezione del lavoro domestico. Il provvedimento include anche le aziende con meno di 15 dipendenti che possono richiedere, derogando alla normativa vigente, il sostegno al reddito per i propri dipendenti. L’ammissibilità è stata estesa anche le aziende artigiane con un solo dipendente ed il trattamento è previsto anche per gli apprendisti e termini e tempi sono flessibili, quindi rientrano sospensioni parziali o totali dell’attività a seconda delle necessità dell’impresa; inoltre il datore di lavoro può richiedere la sospensione dell’attività solamente per una parte del personale, per un numero limitato di ore e per ogni singolo lavoratore. Apprendisti, operai, impiegati e quadri per i quali si richiede l’indennità di Cassa integrazione guadagni in deroga devono aver maturato, alla data di inizio del periodo di sospensione per il quale viene richiesta l’integrazione salariale in deroga, almeno 90 giorni di anzianità lavorativa presso il datore di lavoro di provenienza. Nel caso di eccedenze di personale le aziende possono richiedere la concessione della Mobilità in deroga per i propri dipendenti licenziati. Ma in questo caso è richiesta un’anzianità aziendale di almeno 12 mesi. Ovviamente si richiede alle aziende che richiedono la Cassa integrazione guadagni in deroga, devono dimostrare lo stato di difficoltà finanziario e/o produttivo con apposita documentazione che sarà esaminata dal Dipartimento politiche del lavoro e della formazione. Come ha fatto presente il Presidente della Regione Augusto Rollandin: “Si tratta di un accordo importante che, in questo momento di difficoltà per le famiglie, il mondo economico e produttivo locale, vede l’Amministrazione porsi come interlocutore privilegiato, vicino a lavoratori ed imprese e che consentirà di snellire le procedure e prevedere tempi di risposta rapidi e tempestivi. Questa nuova procedura, infatti, consentirà ai servizi del Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione di coordinare meglio le azioni di politica attiva del lavoro rivolte ai lavoratori, come la formazione, l’orientamento e la riqualificazione con la gestione tecnica degli adempimenti amministrativi. Un percorso articolato, questo messo a punto dagli uffici, che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, consentirà di gestire in modo sinergico ed efficace ogni risvolto

pratico connesso alla gestione degli ammortizzatori sociali.