Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Lezioni accessibili on-line per il Politecnico di Verrès

Il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Augusto Rollandin e il Rettore  del Politecnico di Torino Francesco Profumo  hanno incontrato i 35 studenti che stanno sperimentando l’innovativo modello didattico informatico. Secondo questa metodologia gli studenti di Verrès hanno potuto usufruire di lezioni ed esercitazioni registrate e rese disponibili sul sito Internet del Politecnico di Torino ed in seguito interagire in modo "tradizionale" con i docenti che hanno svolto per loro esercitazioni e laboratori didattici, sostenere gli esami e svolgere le pratiche amministrative. La grande innovazione è che gli studenti possono impostare la giornata di studio senza vincoli di spazio e tempo, accedendo alle lezioni a propria disposizione in qualunque momento e in qualsiasi luogo e fruire dei corsi comodamente da casa e nel momento preferito, riascoltare e vedere lezioni a cui non aveva potuto partecipare, rivedere ciascuna di esse (in particolare quelle più importanti o impegnative) quante volte si ritiene e, non ultimo, ridurre drasticamente il numero di trasferimenti verso la sede universitaria è il vero valore aggiunto del nuovo modello. Questa innovazione implica anche nuove opportunità per gli studenti lavoratori e le giovani madri, che possono quindi seguire o riprendere una carriera universitaria con la massima flessibilità di impegno. I risultati relativi ai primi esami svolti nel mese di febbraio sostenuti dagli studenti di Verrès sono più che positivi e in linea con quelli ottenuti nella sede torinese e quindi da marzo il modello didattico verrà adottato per i corsi del secondo semestre (informatica, fisica, geometria, inglese e tecniche di comunicazione e di scrittura). Il commento del rettore ha sottolineato come gli studenti hanno saputo cogliere le opportunità offerte dalla nuova modalità didattica, ponendo le basi perché il Polo di Verrès possa crescere ulteriormente nella formazione universitaria di tipo ingegneristico. Rollandin, rivolgendosi agli studenti ha sottolineato che: “la didattica non può risolversi in un esercizio fine a se stesso o alla, seppur fondamentale, crescita individuale. Essa deve essere strettamente legata, attraverso un’attività di ricerca applicata e compenetrata al tessuto economico e sociale, e, più in generale, al mondo produttivo e alla realtà di un paese sempre più globalizzato e in rapida evoluzione. Ed è proprio sotto questo profilo che il Polo di Verrès può e deve giocare le sue grandi potenzialità, offrendo un sostegno concreto allo sviluppo di una ricerca funzionale ai mercati e avviando progetti in diretta collaborazione con i settori produttivi già operanti nella zona, innescando così un circolo virtuoso di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e culturale. Un meccanismo questo che dovrebbe inoltre rendere più semplice, quasi inevitabile, il vostro passaggio dal mondo della scuola a quello del lavoro’’. Vi sono poi novità che riguardano principalmente la riforma del corso di laurea in scienze della formazione che diventerà quinquennale. Si introduce un percorso di formazione per Addetti all’intervento immediato per la sicurezza dei tunnel.