Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Aiuti anticrisi, prorogata la scadenza fino a fine giugno

Claudio Lavoyer è soddisfatto per il lavoro svolto dall’Assessorato regionale al Bilancio, Finanze e Patrimonio che comunica di avere prorogato al 15 giugno 2011 la scadenza delle domande per richiedere, per l’anno 2011, gli aiuti previsti dalla legge finanziaria 2011/2013 per le famiglie meno abbienti, il bonus energia e l’esenzione Tarsu. Le domande devono essere consegnate nei Comuni di residenza che temevano tra l’altro un superaffollamento nei giorni della scadenza.

 «Per permettere un rafforzamento della situazione economica dei nuclei familiari meno abbienti anche per il 2011 sono state riproposte le misure anti-crisi avviate nel 2009. – spiega l’Assessore al Bilancio Claudio Lavoyer -. Dopo un’analisi del numero di domande finora pervenute, il Governo ha deciso di ampliare di un mese la raccolta da parte dei Comuni per andare incontro ai cittadini che non hanno ancora inoltrato l’istanza e che per farsi calcolare l’Isee si stanno rivolgendo ai CAF, in questo periodo già oberati per le dichiarazioni dei redditi».

Pertanto i nuclei familiari, che posseggono i requisiti posti dalla delibera della Giunta regionale n.434 del 27 febbraio 2009, avranno la possibilità entro il 15 giugno di presentare domanda per:

-         il ‘’Bonus energia’’ (diverso dal Bon de chauffage), di 300 euro, finalizzato all’acquisto o al pagamento di utenze di prodotti energetici per il riscaldamento dell’abitazione principale

-         l’esenzione del pagamento della tassa di raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani e della tariffa per il servizio idrico integrato per l’abitazione principale.

Mentre per il Bon de chauffage è sufficiente l’autocertificazione che si può scaricare dal sito della Regione Autonoma Valle d’Aosta, per il bonus energia e l’esenzione Tarsu è necessario presentare la documentazione Isee che può essere compilata correttamente servendosi dell’auiuto dei CAF e dei sindacati.

Roberto Chiaramonte maggio