
Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio
sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008
Angoli
sconosciuti della Bassa Valle
A pochi km da Pont Saint Martin, poco oltre la laterale che conduce alla
frazione di Ivery, a
in Valle d’Aosta,
delicato
e con assenza di cresta dorsale, né di fascia longitudinale. Il Tritone alpino
trascorre l’inverno sulla terraferma e scende in acqua solo ad inizio primavera,
attratto dall’odore delle alghe. In acqua, trascorre tutto il periodo estivo.
Durante il periodo primaverile si assiste anche agli accoppiamenti, con il
maschio che preme con il muso sui fianchi della femmina e, aiutato dalla coda,
sospinge getti d’acqua verso il muso della femmina.
Il tritone alpino si nutre delle
uova di rana temporaria, larve di chironomidi e piccole larve di libellula. Nel
periodo in cui il tritone alpino vive sulla terraferma si ciba prevalentemente
di mosche, lombrichi e coleotteri.
In chiusura ancora uno sguardo nella riserva, per osservare alcuni rettili tra
cui: il ramarro,
la lucertola, la biscia dal collare e ancora la rana verde e la salamandra
pezzata. A Holey dove il tempo si è fermato e la natura si presenta nel pieno
della sua bellezza, incontaminata dall’uomo, si può realmente vivere una
esperinza di “contatto“ alternativa. Un unico avvertimento, avviciniamoci con
rispetto e riguardo a questo angolo incantevole della nostra regione rimasto
immutato per secoli.
Rubrica a cura di Ennio
Jr Pedrini