Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Verdi sì, ma di rabbia! intanto si fa il punto sulla situazione della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

È risaputo che La Voix du Val d’Aoste e l’Associazione Culturale Centro Studi Nuovo Millennio che edita il giornale, sono da sempre fortemente impegnati sulle problematiche ambientali, naturalistiche ed ecologiche, ma la costante disinformazione politicizzata, le prese di posizione “pro-partito”, le campagne ambientaliste da militanti della sinistra antagonista, ci fanno diventare verdi di rabbia. Anche se non è nella nostra filosofia trinciare giudizi e prendere posizioni ma anzi, ci vantiamo di fornire un’informazione corretta, apartitica e mai schierata, esprimo il più profondo disappunto nel leggere quanto esposto dai professionisti del “NO” e del “CONTRO”. Ancora una volta si crea una disinformazione pilotata e nociva su temi d’importanza vitale quali ambiente e sviluppo ecosostenibile perché, se è giusto e doveroso il confronto su queste tematiche, le prese di posizione integraliste sono dannose e controproducenti, soprattutto per chi fa una seria e INFORMATA difesa dell’ambiente. Nel volantino distribuito e propagandato dal Comitato Valle Virtuosa, in merito al contestatissimo pirogassificatore, si afferma testualmente: 1) Aggiungerà emissioni inquinanti in aria dannose per la salute 2) Produrrà tonnellate di residui tossici da portare fuori Valle per lo smaltimento 3) costerà ai valdostani  almeno 225.000.000 € 4) La qualità dell’aria peggiorerà ulteriormente 5) Faremo da cavie ad una tecnologia sperimentale 6) Ambiente, Agricoltura, Zootecnia e Turismo saranno danneggiati 7) Terreni e case delle aree circostanti subiranno una drastica svalutazione 8) Il funzionamento a pieno regime dell’impianto potrebbe richiedere l’importazione di rifiuti da fuori Valle. Queste affermazioni ed in particolare quelle inerenti la mancata sperimentazione che farebbe dei valdostani cavie da laboratorio, sono demagogiche e false. Siamo pienamente d’accordo con Dario Comè, presidente della Commissione consiliare regionale assetto del territorio quando afferma che “…è antidemocratico sostenere posizioni prive di dati certi e documentati e soprattutto se si diffondono notizie assolutamente false quale quella secondo cui il sistema del pirogassificatore non e' sperimentato e che i valdostani faranno da cavie ad una tecnologia sperimentale.” Per contro il ciclo di smaltimento a freddo proposto da “Valle Virtuosa” è del tutto utopico perché presuppone la presenza di aziende interessate ad acquistare combustibile da rifiuto che sono del tutto assenti, mentre è certo il costo insostenibile del trasporto dei rifiuti in siti ove questa tecnologia è presente. “Valle Virtuosa” chiede un confronto, ma è la prima ad esimersi in quanto gli inviti a dettagliare meglio le loro informazioni, divulgate con volantini, sono caduti nel vuoto pneumatico. Dove hanno preso le informazioni i relatori del volantino? Forse a Napoli o a Caiano? Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti forse non sanno che il 15 luglio scorso all’Assessorato del territorio e ambiente a Saint-Christophe, si è riunito l’Osservatorio regionale dei rifiuti, organo nato per garantire l’attuazione degli obiettivi di gestione dei rifiuti urbani indicati nella Legge regionale n. 31 del 2007 e delle finalità contenute nel Piano regionale di gestione dei rifiuti. L’Assessore al territorio e ambiente Manuela Zublena (già direttore dell’ARPA e dunque persona competente e preparata) ha presentato il nuovo Rapporto annuale dei rifiuti che evidenzia i due assi portanti della politica regionale: trattamento finale dei rifiuti indifferenziati, mediante la tecnologia della pirogassificazione, per dare una risposta certa e ragionata allo smaltimento dei rifiuti e scongiurare eventuali emergenze e l’attuazione di azioni che favoriscano la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei rifiuti. Il programma di riduzione dei rifiuti 2011-2013, approvato dalla Giunta regionale, prevede nel triennio la prevenzione della produzione dei rifiuti intervenendo sia per ridurne a monte la produzione sia per migliorare la raccolta differenziata di qualità. Per quanto concerne la raccolta differenziata sono già stati individuati i soggetti che realizzeranno il piano organico di azioni strutturali ed è stato definito il sistema per potenziare le attività finalizzate a perseguire livelli importanti di raccolta differenziata da avviare al recupero, nonché volte a migliorare i quantitativi e soprattutto la qualità delle singole frazioni in accordo con le autorità locali e a proseguire le iniziative di informazione e di sensibilizzazione dei cittadini all’insegna della triade: riduzione, riutilizzo e riciclo dei rifiuti. Per quanto concerne invece il pirogassificatore, ci affidiamo alle parole di Manuela Zublena: “Il pirogassificatore è compatibile con un volume di rifiuti che si riduce; a differenza di alcune affermazioni errate di questi giorni, noi portiamo avanti un lavoro concreto per ridurre i rifiuti e potenziare la raccolta differenziata.” Speriamo di avere chiarito le idee ai cugini dei No TAV, i NO PIR nostrani e ricordiamo ai negatori di professione che l’informazione corretta, va ricercata da fonti attendibili e qualificate, la nostra è la Facoltà di Fisica dell’Ambiente di Torino.

Il Direttore – Agosto 2011