Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Si apre il Marché agricole de la Valdigne all’insegna del prodotto genuino a chilometri zero. 

C’era una volta il prodotto agricolo tradizionale, stagionale, sano e, soprattutto, locale; oggi si rivaluta un’antica tradizione difendendola con marchi Dop, denominazione biologica, etichetta di qualità e provenienza. Il consumatore, viziato da decenni di improbabili primizie extra stagionali, dall’aspetto perfetto di sculture in cera e dallo stesso sapore, mercanteggiati dalle catene della grande distribuzione, riscopre un mondo di cibi stagionali, genuini e al giusto prezzo, offerti direttamente dal produttore che li propone in un rapporto umano e personale. Questa fiaba d’altri tempi che odora di vecchia bottega del droghiere è resa possibile dal Piano Integrato Transfrontaliero Espace Mont Blanc – Progetto Saveurs d’Hauteur che dopo la sperimentazione di un anno, ha preso le mosse nel Marché Agricole de la Valdigne inaugurata il 30 giugno a Morgex. Il luogo in cui si può vivere la fiaba è il parcheggio antistante alla cappella di San Giuseppe, accanto al mercato tradizionale. Al mercato troviamo i prodotti freschi della Valdigne affiancati da quelli proposti sui banchi dei Jeunes Agriculteurs provenienti dall’Alta Savoia e così il Marché diviene punto di riferimento del cibo genuino in Valle d’Aosta. Dalle colonne del nostro giornale abbiamo sempre sostenuto il sano principio della produzione autoctona in contrapposizione, o meglio in alternativa, a quella globalizzata e sempre più consumatori sembrano gradire questo ritorno alle origini, alle radici. D’altra parte, proprio in momenti di grave crisi globale, in cui l’economia è dominata dalla speculazione predicata dalle agenzie di rating e supportata dal finanziere anziché dal sano imprenditore che produce, un passo indietro non può che favorire occupazione e risparmio. Particolarmente felici del nuovo Marché agricole permanente sono l’Assessore regionale all’Ambiente e coordinatore PIT Espace Mont-Blanc Manuela Zublena e il sindaco di Morgex Lorenzo Graziola che hanno fortemente sostenuto il progetto e così si sono espressi nella conferenza stampa: “Siamo piuttosto orgogliosi di questa iniziativa, - ha commentato l’Assessore - che s’inserisce nell’ambito appunto del PIT, il Piano Integrato di progetti che come Assessorato dell’ambiente seguiamo nell’ambito dell’Espace Mont-Blanc. E’ un insieme di progetti molto ambiziosi che ha voluto declinare concretamente i principi di sostenibilità ambientale di cui l’Espace Mont-Blanc ha voluto dotarsi, attraverso le Schéma de Développement Durable. Quindi dalla filosofia, dalla strategia finalmente alla concretizzazione. Sostenibilità ambientale che nel Marché Agricole di oggi significa valorizzazione della filiera corta, quindi dei prodotti locali, il che vuol dire meno trasporto, meno imballaggi e quindi meno inquinamento e meno rifiuti”. Il Sindaco Lorenzo Graziola ha espresso il punto di vista degli abitanti della Valdigne che ospitano il Marchè:  “Per noi il Marché Agricole ha una grande importanza, è una delle cose che abbiamo sottolineato e messo in campo con determinazione perché pensiamo che possa supportare un uso consapevole dei prodotti e soprattutto valorizzare il territorio, che è una cosa importante. In un periodo come questo, in cui c’è preoccupazione per i prodotti che si consumano, il fatto di eliminare le distanze e far sì che i nostri produttori locali possano fornire i generi di consumo ai nostri abitanti è una grande soddisfazione. E’ il primo Marché Agricole in Valle, fungiamo un po’ da sperimentatori, abbiamo fatto una sperimentazione di un anno, adesso abbiamo approntato questa piazza in modo tale che il tutto sia migliore da un punto di vista estetico e quindi più confacente. Ci sembra che la cosa funzioni, abbiamo avuto una buona adesione da parte di produttori locali e quindi siamo assolutamente soddisfatti.” Nel triennio 2010-2013 il PIT finanzia una serie di iniziative integrate che vanno dal Marché ai corsi di orticoltura, all’orto sperimentale, fino alle azioni nelle scuole della Valdigne “Producteur à l’école – Jeunes à la ferme” con un totale di oltre 6 milioni di euro e al proposito l’Assessore regionale all’Ambiente e coordinatore PIT Espace Mont-Blanc Manuela Zublena ha spiegato: “Ci sono, nell’ambito del PIT, dei progetti che hanno puntato sulla valorizzazione delle energie rinnovabili e sul risparmio energetico, che hanno posto attenzione alla valorizzazione della risorsa acqua: noi abbiamo un’acqua nei nostri acquedotti che è controllata e non richiede costi di trasporto, e soprattutto nel suo utilizzo e nella sua valorizzazione, significa anche meno produzione di rifiuti e di bottigliette di plastica. E anche sostenibilità ambientale, mobilità dolce: ci sono progetti che valorizzano percorsi a piedi o comunque con mezzi non inquinanti così come anche delle navette per favorire il trasporto collettivo.” Una visione estesa a stili di vita ecocompatibili che abbracciano la sicurezza alimentare e sanitaria, la compatibilità ambientale e l’utilizzo di energie alternative, lo sviluppo sostenibile e il rilancio dell’agricoltura e del turismo in un quadro rispettoso della natura che ci circonda. Una concezione condivisa da Lorenzo Graziola, sindaco di Morgex che ha sottolineato le linee perseguite negli ultimi anni e che trovano coronamento nell’attualità: “Morgex si è indirizzata già da tempo in questa direzione: intendiamo approfondire e migliorare ancora l’offerta, nel senso che attraverso il progetto del PIT metteremo duecento metri quadri di pannelli solari termici sulle nostre scuole in modo tale da fornire l’acqua calda per le scuole e nel contempo entrare nel circuito del Brasier che è il nostro impianto di teleriscaldamento. Accanto a questo, abbiamo, sempre a livello sperimentale, sostenuto un progetto di barefooting nell’area del campo sportivo. Nel contempo, nell’area mercatale, abbiamo inserito, grazie anche al contributo del BIM, un erogatore di acqua mineralizzata, quindi forniamo acqua minerale e naturale, quindi microfiltrata, acqua minerale leggermente gasata e acqua minerale gasata. Speriamo in una buona partecipazione dell’utenza, perché l’acqua del nostro acquedotto è un’acqua controllata, sana e fa parte di quella che è un po’ la filosofia del Marché Agricole.” Una filosofia encomiabile e attuale, lungimirante e al contempo antica come la saggezza dei nostri vecchi che sapevano sfruttare le risorse della nostra terra preservandola dal depauperamento avido e incontrollato che garantiva alle generazioni future la stessa abbondanza e una migliore qualità della vita. Come scrive il Worldwatch Institute “Non può esserci pace, sviluppo e progresso senza un'accurata e profonda attenzione alla tutela e alla protezione della natura.”

Il direttore – 8 luglio 2011