
Periodico quindicinale
del Centro Studi Nuovo Millennio
sede:
Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore:
Michele Peyretti -
redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte -
Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2
del 18 marzo 2008
I nostri castelli,
Antichi, nobili, austeri, valorizzati dalle visite guidate
I nostri castelli, un patrimonio storico, culturale e
artistico che conta ben 105 gioielli nel territorio della Vallèe, dalla Tour de
Pramotton alla casaforte Passerin d’Entrèves di Courmayeur, una ricchezza spesso
dimenticata se non per i più blasonati e famosi manieri. Per ovviare a questa
carenza l’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin, ha annunciato
un’iniziativa promossa nell'ambito del programma di
cooperazione territoriale n.107 AVER-Anciens vestiges en ruine in ALCOTRA
2007-2013, di cui l’Assessorato è capofila e i Comuni di Brusson e Saint-Marcel
sono partner. Così i castelli
di
Graines di Brusson e quello di Saint-Marcel saranno meta di visite guidate
gratuite per rivalutare i siti e porli all’attenzione dei turisti. Il
Castello di Graines è spettacolare, posto a guardia dell’alta via del
commercio, parallela all’antica via delle Gallie, vide transitare i
mercanti di lana Walser e quelli provenienti dalla Francia e dalla
Svizzera quando, nei secoli dall’undicesimo al quattordicesimo, le condizioni
climatiche permettevano il transito lungo i valichi del Rosa tra le valli
d’Ayas, Gressoney, Alagna e la
Svizzera . Graines, parzialmente restaurato alla fine del XIX
secolo dall’architetto Alfredo D’Andrade, che ricostruì parte del donjon e delle
mura occidentali, è un esempio unico di castello medievale cinto da cortina
muraria con corpo di guardia, chiesa, mansio e torri in muratura giunto fino a
noi pressoché intatto. Infatti, a partire dal XIV secolo, la maggior parte dei
castelli medievali, venne rimaneggiata a dimora civile dai signori. Graines
invece mantenne la sua severa struttura di castello ad uso di presidio militare,
seppur abitato anche da civili. Oggi il sito è interessato da lavori di scavo
archeologicoe di lasergrammetria del complesso castrale per la progettazione
della prima fase di intervento sul sito. Si stanno in oltre svolgendo lavori di
messa in sicurezza della scarpa esterna del muro di cinta meridionale mentre
proseguono gli studi e i sondaggi per acquisire dati sul castello; si tratta
dunque di un “cantiere aperto” e le visite guidate al cantiere di scavo e
restauro del castello di Graines si effettueranno
venerdì 22 e 29 luglio e 2 settembre,
con partenza alle ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 15.00, 15.30 e 16.00.
Durata della visita: 1 ora circa. Prenotazioni obbligatorie: tel. 0125 300132.
Il Castello di Saint-Marcel è invece
trecentesco, classico esempio di architettura monoblocco, posto sul pianoro nei
pressi del torrente Saint-Marcel allo svincolo dei percorsi diretti lungo
il fondovalle e verso il vallone posto a meridione. Nel passato l’area fu famosa
per l’estrazione della pietra ollare e per la presenza di miniere
ferro-cuprifere e di manganese, attività antecedente al medioevo, probabilmente
d’epoca romana. Oggi il maniero è oggetto di lavori di messa in sicurezza, dato
il grave stato di degrado. Anche in questo caso dunque un cantiere aperto con
visite guidate al cantiere di scavo e restauro il
lunedì 25 luglio, 1° agosto e 5
settembre con partenza alle ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, 12.00, 15.00,
15.30 e 16.00. Durata della visita: 30 minuti circa. Prenotazioni obbligatorie:
tel. 0165 768801. Chi desiderasse ulteriori informazioni può rivolgersi ai
seguenti indirizzi: Assessorato Istruzione e Cultura - Direzione restauro e
valorizzazione tel. 0165 275953, Comune di Brusson tel. 0125 300132, Comune di
Saint-Marcel tel. 0165 768801.
Andrèe Argent – Agosto 2011

