Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Alberto Casazza - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008

                

 I nuovi interventi di sviluppo locale e rurale colgono nel segno.

È un giudizio positivo quello dato dai destinatari degli interventi inseriti nel macro-obiettivo “Insediamenti, sviluppo locale e rurale” nell'ambito della Politica regionale di sviluppo 2007-2013 della Valle d'Aosta. I risultati denotano un buon livello di coerenza e rilevanza rispetto ai bisogni e alle esigenze dei fruitori e positiva risulta anche la percezione rispetto alla capacità di produrre gli effetti e i risultati operativi previsti all'efficienza seppure molti di questi interventi siano ancora alla fase iniziale. I benefici risultano più evidenti per giovani e per la valorizzazione turistica del patrimonio naturale e culturale locale. Unico consueto neo nell’operazione un’eccessiva burocratizzazione, sulla complessità e scarsa chiarezza del mecanismo e sui tempi troppo lunghi di erogazione dei pagamenti. In oltre non tutti i Agal (Gruppi di Azione Locale) hanno recepito il loro ruolo trainante come vuole la Politica regionale di sviluppo. Nel 2010 il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 della Valle d'Aosta ha avuto piena attuazione procedurale e finanziaria, come comunica l'assessore regionale all'agricoltura, Giuseppe Isabellon. Nel triennio 2007-2010 l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) ha liquidato 38 milioni 893 mila 675 euro, di cui 17 milioni 113 mila 217 euro dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, ponendo il PSR al riparo dal rischio di disimpegno automatico. A giugno 2010 sono state apportate alcune modifiche in particolare l'inserimento nel programma della cosiddetta Misura 114 per l'utilizzo dei servizi di consulenza da parte degli imprenditori agricoli e forestali, dell'adeguamento del contributo in conto interessi massimo (da 15.000 euro a 30.000 euro) e delle modifiche alle misure 321 e 323 relative all'aumento dell'intensità dell'aiuto (dal 70 al 100%) a favore di enti pubblici.
Piergiuseppe Pogliano - febbraio 2011