Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Alberto Casazza - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008

                

 

Energia, le linee guida della Regione Valle d’Aosta e i primi effetti sul territorio.
Approvata la disciplina in materia di impianti alimentati da fonti rinnovabili e individuati siti e aree del territorio regionale non idonei all'installazione di impianti fotovoltaici ed eolici e sono stati definiti i criteri per la realizzazione degli stessi impianti, occorrerà ora rivedere qualche progetto, ma siamo ormai in una fase operativa. Nel prossimo numero affronteremo il discorso con chi, da privato, ha già realizzato impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e sentiremo il parere degli interessati. La competenza Regionale per la ricognizione delle disposizioni che identificano obiettivi di protezione non compatibili con l'insediamento, in determinate aree del territorio regionale, di impianti a fonti rinnovabili, decretata dalla Corte costituzionale, è positiva perché delega alle istituzioni territoriali questo compito a tutela del territorio e del paesaggio e snellisce e velocizza i processi si autorizzazione. In ogni caso questi vincoli riguardano esclusivamente gli impianti di potenza superiore ai 5 kW  per il fotovoltaico, e superiori o pari a 60KW per l’eolico.

Nel frattempo, oltre al Comune di Hône, altre Amministrazioni Comunali s’impegnano nella produzione da fonti rinnovabili. A Brissogne dal dicembre dello scorso anno è entrata in produzione la prima delle tre turbine della società idroelettrica Les Laures con una produzione di partenza di 80 kW/h. con un prelievo di 300 litri d'acqua al secondo nei periodi di massima portata, convogliati da una condotta forzata verso la centralina situata in localita' Larp, 1200 metri più a valle. A pieno regime si stima una produzione annuale di oltre 10 -12milioni di Kwh. Il progetto, che si è sviluppato dal 1980, ha richiesto un investimento di quasi 18 milioni di euro corrisposti al 700% dal Comune e al 30% da privati che si sono costituiti nella società Idro Laures. Il sindaco Bruno Menabreaz sottolinea che “E' un'opera di alta ingegneria rispettosa dell'ambiente e del territorio e importante per la comunita' di Brissogne. In futuro, a costi ammortizzati, potra' garantire discrete entrate per le casse comunali.” In effetti l’acqua, captata a quota 2.5oo metri è viene incanalata in una condotta la cui realizzazione ha richiesto la costruzione di un tunnel verticale di 580 metri e una galleria di 1,2 chilometri e raggiunge le turbine e il sistema produttivo che si trova un paio di chilometri a monte di Brissogne.

Sul fotovoltaico invece punte il comune di Saint-Denis che cuole essere territorio pilota per la sperimentazione dell'energia verde. È in essere la gara d’appalto per la realizzazione di un parco fotovoltaico in grado di produrre 313 kWp giornalieri e oltre 300 mila kWh all'anno. L’area designata misura 2.500 metri quadrati ed è l'ex discarica di inerti di località Derocià. Guido Theodule, assessore comunale all'Ambiente ci spiega: “Con la creazione del parco, che dovrebbe andare a regime nel mese di luglio, proseguiamo nel percorso intrapreso anni addietro che, da un lato, e' incentrato sulla tutela dell'ambiente e, dall'altro, tiene in conto l'aspetto economico. Contiamo, attraverso la produzione di energia, di dotare il Comune di una fiscalita' propria.” Saint Denis già dal 1996 ha promosso lo sviluppo del fotovoltaico nel centro ecosostenibile di Lavesé, unico centro energeticamente autosufficiente nella produzione di energia elettrica, distinguendosi per numerosi progetti tesi al risparmio energetico e all'utilizzo delle fonti rinnovabili. Il fotovoltaico ha fatto la sua comparsa anche con moduli sulla pensilina per l'illuminazione dell'area polisportiva di proprieta' comunale, mentre per il risparmio energetico sono stati sostituiti i punti luminosi installati nelle strade e nelle piazze comunali e sta iniziando la ristrutturazione del municipio utilizzando moderne tecniche di isolamento termico. In località Gromeillan, nell’area distrutta dall’incandio del 2003, verrà realizzato un impianto per la produzione di energia eolica.

Anche nel privato la realizzazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili prende sempre più piede e l'assessorato regionale alle attivita' produttive riceve un sempre maggior numero di progetti che richiedono l’ammissione a finanziamento in base alla legge 3/2006 'Nuove disposizioni in materia di interventi regionali per la promozione dell'uso razionale dell'energia.  L’ammissibilità viene decisa dalla Regione sulla base di una graduatoria redatta dall'ARPA previa istruttoria svolta dal COA energia di Finaosta. I contributi erogati sono pari al 70% della spesa sostenuta e la Regione si riserva di effettuare il monitoraggio sugli impianti installati, che devono essere mantenuti nella destinazione originaria per almeno otto anni successivi all'ultimazione dei lavori. Ottenuta l’approvazione, comunque, i richiedenti hanno un anno di tempo per dare avvio ai lavori e tre anni per concluderli. Per il 2010 l'impegno di spesa per il 2010 e stato di 1.550.000 euro, per il 2011 le domande dovranno pervenire a partire dal primo marzo al 31 maggio.

Il Direttore. - marzo 2011