Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Alberto Casazza - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008

                

Arriva il Carnevale, Verrès e Pont Saint Martin preparano la festa.

Spettacoli, sfarzo, maschere e gruppi storici fastosi hanno reso celebri questi due carnevali anche al di fuori dei confini della Vallèe e rappresentano l’evento più atteso del Carnevale in valle. Il significato del carnevale di Pont-Saint-Martin è duplice e rievoca la sconfitta ad opera dei romani dei Salassi e le leggende della “Ninfa' del Lys” (il torrente che attraversa l'abitato) e di San Martino e il diavolo. Una settimana di festeggiamenti, dal 3 al 9 marzo, con un ricco calendario. Lo spettacolo “Carnevalissima 2011” darà il via alla festa, seguirà la sarabanda mascherata “Carnaval do Rio de Ponteiros”, la presentazione alla popolazione dei personaggi storici, la fiaccolata lungo la Via Romana con il defilè del Carnevale che ripercorrerà i principali personaggi. Infine sono previsti le parate dei personaggi del Carnevale, dei gruppi folkloristici e di quelli mascherati, i veglioni danzanti e le corse delle bighe in costume d'epoca romana. Il martedi' grasso (8 marzo) verra' festeggiato con la sfilata dei carri allegorici e, in serata, bruciando il fantoccio del Diavolo in segno di buon auspicio. Nella medievale Verrès, il borgo e il castello ospiteranno la festa dal 5 all'8 marzo celebrando il Carnevale più noto e sfarzoso della regione. Essendo un Carnevale Storico, il copione non varia e celebra l’episodio realmente accaduto nel XV secolo avente per protagonisti Caterina di Challant, feudataria di Verrès, ed il compagno Pierre d'Introd, in particolare il famoso ballo in piazza della contessa con il popolo, chiamato ad unirsi contro i Savoia. Il culmine del carnevale arriva con la presentazione di Caterina e del suo seguito, attraverso le strade del centro storico e fino al Municipio, dove il sindaco consegnerà le chiavi d'oro del paese al personaggio di Caterina facendone la castellana di Verrès. Domenica e Sabato sera le cene al Castello nelle antiche sale preparate e servite dal Ristorante “La Châtelaine”, cui fanno seguito i veglioni in maschera, la cena di gala e la partita a scacchi. Martedì grasso il Gran Corso di Gala con Caterina di Challant e il suo seguito che sfileranno per il borgo in compagnia di gruppi folkloristici e mascherati, carri allegorici e bande musicali.

Mariella Pintus