Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Due importanti appuntamenti per la Fondation Grand Paradis.

Due progetti di grande importanza sono all’ordine del giorno per il comprensorio del Gran Paradiso, il primo, la cui scheda operativa e dei criteri di selezione è stata già approvata dalla Giunta regionale e dall’Assessorato delle attività produttive, riguarda il progetto pilota RE.V.E. Grand Paradis /Rete Veicoli Elettrici – Grand Paradis, nell’ambito del Por Fesr Valle d’Aosta 2007/2013, e la relativa bozza di convenzione tra la Regione Valle d’Aosta, la Fondation Grand Paradis e Finaosta SpA. Questo progetto è stato promosso da Fondation Grand Paradis in collaborazione con il Centro Osservazione e Attività sull’energia e i Comuni dell’Espace Grand Paradis e prevede la realizzazione di una rete di pensiline fotovoltaiche complete di veicoli elettrici. I consumi e l’utilizzo di veicoli sarà monitorato attraverso un apposito sistema informativo, come previsto nell’ambito dell’attività Sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili e promozione dell’efficienza energetica del Programma Operativo Competitività regionale 2007/2013, a supporto delle attività del Centro Osservazione e Attività sull’energia. Il progetto pilota sperimenterà una vera e propria rete di 11 pensiline fotovoltaiche, dislocate in 8 postazioni di 5 diversi comuni (Cogne, Introd, Rhême-Notre-Dame, Rhême-Saint-Georges, Valsavarenche), a servizio della mobilità elettrica leggera operativa in Valle d’Aosta. Sul piano pratico il sistema permetterà di muoversi agevolmente su distanze di pochi chilometri con una bicicletta a pedalata assistita e su distanze maggiori con un’autovettura furgonata elettrica. Inizialmente si prevede una dotazione di 66 biciclette a pedalata assistita, con relativo servizio di noleggio (bike sharing), e 2 autovetture elettriche, tutte attivate a partire dal mese di giugno 2012. Il progetto RE.V.E. Grand Paradis/Rete Veicoli Elettrici vuole sperimentare concretamente le alternative all’utilizzo dell’automobile privata per gli spostamenti turistici all’interno dell’Espace Grand Paradis, grazie all’utilizzo di veicoli alimentati ad energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e dunque funge anche da test per realtà diverse come quelle cittadine e delle periferie dell’interland. Abbastanza contenuto il costo che è di 850mila euro, ripartiti in 425mila euro per l’anno 2011 e altrettanti per il 2012 a fronte di una possibile e probabile ricaduta decisamente importante.

Il secondo appuntamento si è svolto tra il 13 ed il 16 scorsi ed ha coinvolto 15 delegati provenienti da 9 diversi Stati europei per il convegno di studio “Business to Nature: visibilità internazionale per le imprese del Gran Paradiso”. Nel ricco programma di incontri, organizzati da Fondation Grand Paradis, che si è svolto nelle Valli del Gran Paradiso, si è analizzato l’operato svolto e discusso del futuro, si sono visitate alcune imprese valdostane che si sono distinte per le buone pratiche adottate nel coniugare sviluppo e rispetto per l’ambiente nell’ambito del progetto B2N – Business to Nature-Interregional approach to SMEs and entrepreneurship in natural areas. Il progetto B2N ha l’obiettivo di promuovere soluzioni virtuose a livello economico, che siano esportabili e sostenibili, al fine di orientare gli attori politici verso pratiche attente alla natura oltre che alle logiche di mercato ed è interamente finanziato da fondi europei. La delegazione ha potuto apprezzare la vivacità imprenditoriale della comunità del Gran Paradiso ed ha incontrato alcuni degli esponenti, Laura Roullet dell’Hotel Bellevue di Cogne, Filippo Gérard dell’Hotel Sant’Orso e presidente del Consorzio di Cogne, Costantino Charrère, proprietario dell’azienda vitivinicola “Les Crêtes” di Aymavilles, Corrado Brunet del “Parc animalier” di Introd, il gruppo “Pitularita” dei fratelli Rémy e Vincent Boniface e Roberto Andrighetto, guida naturalistica della cooperativa “Habitat” e le personalità istituzionali, il direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso Michele Ottino, il sindaco del Comune di Cogne Franco Allera, il sindaco di Introd Vittorio Stefano Anglesio e il sindaco di Valsavarenche Pierino Jocollé. Durante l’incontro tecnico di chiusura  il Professor Carmine Tripodi, Docente di Economia Aziendale presso  l’Università della Valle d’Aosta, ha presentato un’analisi commissionata nell’ambito del progetto, che ha evidenziato i fattori chiave di successo delle imprese del Gran Paradiso. Soddisfatta dei risultati il Direttore di Fondation Grand Paradis Luisa Vuillermoz che ha dichiarato “Siamo consapevoli di essere la ‘cenerentola’ tra i partner del progetto B2N , ma abbiamo proposto le eccellenze imprenditoriali radicate nel Gran Paradiso, che non temono la sfida a livello europeo per gli alti standard di qualità espressi e l’originalità dell’offerta. La study visit è stata un’importante opportunità di visibilità per le imprese del Gran Paradiso e per Fondation Grand Paradis un’occasione di confronto e arricchimento. Ci auguriamo che il progetto possa avere ricadute concrete nell’orientare le politiche economiche europee a sostegno dell’ecoturismo, settore che sta registrando trend in forte sviluppo in tutta Europa.”

Michele Peyretti – 17 giugno 2011