
Periodico quindicinale
del Centro Studi Nuovo Millennio
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di Aosta
Va a Jovanotti il
premio Mogol 2011 con “Le tasche piene di sassi”
Martedì sera 14 giugno si è svolta al Teatro Romano di
Aosta la consegna del “Premio Mogol Valle d’Aosta 2011 le parole più
belle” promosso dall’Assessorato
istruzione e cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta in collaborazione con la Fondazione Istituto
Musicale della Valle d’Aosta e il CET-Centro Europeo di Toscolano. A presiedere
la giuria era come di consueto dallo stesso Mogol affiancato dai giornalisti
Mario Luzzatto Fegiz del Corriere della Sera, Paolo Giordano de Il
Giornale e Marinella Venegoni de La Stampa.
Un compito non
semplice scegliere il migliore testo tra le sette canzoni finaliste che, per
dovere di cronaca erano Il mio secondo tempo di Max Pezzali, Le
tasche piene di sassi di Jovanotti Lorenzo Cherubini, Mentre dormi di
Max Gazzè testo di Gianni Santucci, Mondo di Cesare Cremonini, Statte
zitta di Alessandro Mannarino, Vieni a vivere a Napoli di Le Striscie
e Yanez di Davide Van De Sfroos. La serata conclusiva è stata ripresa
dalla RAI e verrà trasmessa giovedì 23
giugno, alle ore 22.30,
su Rai Uno e in contemporanea su
Radio Uno nazionale. Conduttore
Fabrizio Frizzi che ha ospitato sul palco, oltre ai finalisti, nomi della
canzone italiana di qualità come Ron, la grande interprete israeliana Noa,
l’attrice Licia Maglietta e altri protagonisti del mondo della musica e dello
spettacolo. Dopo il Masters of Magic di Saint Vincent trasmesso su RAI 2 in prima serata, questo appuntamento riporta la Valle d’Aosta sugli schermi
degli italiani rafforzando la volontà di posizionarsi come polo di attrazione
culturale e turistico. L'Assessore Laurent Viérin ha meglio spiegato le finalità
perseguite dalla Regione: “Il sodalizio tra Mogol e la Valle d'Aosta sfociato
nell’organizzazione di questo Premio, ha come obiettivo la valorizzazione della
canzone italiana e della cultura popolare e persegue inoltre la volontà
dell'Assessorato di riportare in Valle d'Aosta grandi eventi televisivi che
possano promuovere la nostra regione e i suoi beni culturali. Giunto alla quarta
edizione, il Premio si è arricchito sia nei contenuti che nell’organizzazione
della cerimonia che, per il terzo anno consecutivo, viene trasmessa su Rai Uno.
La scelta di abbinare il Teatro romano di Aosta
con questo importante Premio, che rappresenta un evento di grande valore
culturale della musica d'autore di qualità, ci permette di mettere in risalto
questo monumento che proponiamo come simbolo della politica culturale
valdostana. Restituito alla sua funzione originaria di luogo di spettacolo, il
Teatro romano si presenta come cornice di forte impatto visivo ed emotivo al
Premio Mogol. L'abbinamento di momenti di musica e spettacolo ai beni culturali
rientrano a pieno titolo nella politica attuata dall'Assessorato per mettere in
evidenza le risorse culturali della regione offrendo nuove opportunità di
sviluppo del turismo culturale. La trasmissione dell’edizione 2010 del Premio
andata in onda lo scorso giugno, che ha ottenuto grande successo di pubblico con
quasi due milioni di telespettatori, ha rappresentato un momento importante di
promozione della nostra regione in ambito nazionale”.
Venendo al testo vincitore
dell’edizione, “Le tasche piene di Sassi” di Jovanotti, la giuria ha
fornito la motivazione: “Un ricordo rivissuto al presente, un uomo che
si rivede bambino davanti alla scuola in attesa della mamma che non potrà più
venire a prenderlo, ancora con le sue tasche piene di sassi e con il cuore pieno
di smarrimento. Una serie di immagini che è facile veder tremare dietro le
lacrime. In questo testo ritroviamo il miglior Jovanotti, vero artista che
raggiunge spesso i suoi acuti nei ricordi familiari, che sa trasferire a tutti
così come li ha vissuti”. Siamo lontanissimi da quel ragazzo entusiasta e
determinato che con il nome di Gino Latino batteva le radio e le discoteche di
Torino e provincia. In Jovanotti spesso troviamo una spiritualità fondata sulle
radici più profonde, la famiglia, l’amore, i sentimenti. Una valutazione che
condivide anche l’Assessore Laurent Viérin che sulla decisoine dei giurati ha
dichiarato: “Sono particolarmente lieto che il Premio Mogol Valle
d’Aosta 2011 sia stato nuovamente aggiudicato a Jovanotti, grande personaggio
della musica italiana, vincitore e testimone della prima edizione, che con
l’Assessorato e il Maestro Mogol ha condiviso l’obiettivo del Premio ovvero
quello di rivalutare la canzone e la cultura popolare italiana. Questa
soddisfazione si accompagna a quella di aver dato vita a uno spettacolo di gran
classe, ambientato nella magnifica cornice del Teatro romano di Aosta. In questo
modo la cultura è stata protagonista assoluta dell’evento con location,
esibizioni e ospiti che hanno contribuito nel veicolare al meglio ciò che la
nostra regione può offrire”.
Michele Peyretti - 16 giugno 2011

