Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 3491012016  - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Alberto Casazza - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n* 2 del 18 marzo 20080

Turismo - Stagione sciistica 2008/09, la Valle d’Aosta ai nastri di partenza con una proposta fortemente competitiva: Tanti gli interventi per migliorare e riqualificare l’offerta sciistica

Con l’avvicinarsi del Generale Inverno la nostalgia delle vacanze d’Agosto ha lasciato spazio alla gioia degli amanti dello sci, desiderosi di ritornare a divertirsi sulle piste. Per la verità, visto l’ampio panorama di sport e discipline che si possono praticare sulla neve, parlare di sciatori appare quasi riduttivo. In ogni caso gli appassionati della neve che sceglieranno la Valle d’Aosta troveranno diverse novità nei vari comprensori. Un’offerta che si rinnova per cercare di rimanere al passo con il mercato che tende sempre più al gigantismo. Piste e comprensori intervallivi sempre più ampi (talmente grandi che per percorrerli non sarebbe utopia avere bisogno di navigatori satellitari), impianti di risalita veloci come TAV, conversione in Snow Park delle piccole stazioni e tecnologie sempre più avanzate per il materiale degli sciatori sono solo alcune delle tendenze principali del nuovo mercato del circo bianco. La Valle d’Aosta presenta quest’anno alcuni importanti interventi strutturali eseguiti durante l’estate 2008; in particolare l’attesa principale è per il nuovissimo e moderno impianto che collegherà la città di Aosta al comprensorio di Pila. Si tratta di una nuova cabinovia Leitner a 8 posti che collegherà Aosta a Pila in soli 17 minuti grazie ad una velocità di 6 metri al secondo. La nuova cabinovia, attesa già da diversi anni, ha sollevato dal servizio e mandato in pensione l’ormai vetusto impianto precedente. Tra i principali interventi registriamo anche quelli che hanno interessato il comprensorio dell’area del Gran Paradiso dove le località di Valsavarenche e di Valgrisenche si sono rifatte il look. La Giunta regionale della Valle d’Aosta ha infatti stanziato 237,600 euro a favore del Comune di Valsavarenche per la realizzazione di una terza pista da discesa, lunga circa 400 metri. Prevista anche la realizzazione di una nuovissima seggiovia. Ammontano invece a circa 2,5 milioni di euro i lavori per la riqualificazione degli impianti di Valgrisenche. Il progetto prevede la sostituzione dell’attuale sciovia Bevery con una seggiovia nuova, la realizzazione di uno Snow Park, un impianto di innevamento artificiale e la sistemazione delle piste. Da quest’anno sarà anche possibile sperimentare l’emozione di una pista lunga quasi 20 km la “Reine de Neige” di Valtournenche con un dislivello spaventoso di oltre 2000 metri che consente il rientro sci ai piedi in paese partendo dai 3800 metri del Piccolo Cervino. Gli interventi di miglioramento delle infrastrutture si affiancano alle numerose iniziative prese per il miglioramento dei servizi. Nel comprensorio del Cervino, quest’anno prima stazione sciistica italiana ad aprire gli impianti di risalita (da oltre un mese), é possibile acquistare uno skipass “a ore”. L’iniziativa, proposta anche in altre stazioni valligiane, esprime l’esigenza del “non solo sci”, di effettuare cioè una vacanza dove sia possibile godere della montagna a 360 gradi ricercando attività complementari quali benessere, shopping, la buona gastronomia e le tradizioni culturali dei villaggi di montagna. Sempre ai piedi del Monte Rosa un’altra novità della stagione riguarda la sicurezza; sono previste infatti polizze assicurative in omaggio sugli skipass acquistati via sms o in internet tramite il sito www.cervinia.it. In risposta all’aria di crisi che si respira resta tendenzialmente stabile la situazione prezzi che in Valle d’Aosta oscillano tra gli 8 e i 41 euro per un giornaliero. A questo punto ci auspichiamo la presenza di molti turisti e abbondanti nevicate che possano imbiancare di neve naturale tutti gli impianti senza dover ricorrere all’innevamento artificiale.

Jean Paul Tournoud