Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Autobus a metano contro l’inquinamento ad Aosta e trasporto notturno gratuito per i giovani.

Il problema dell’inquinamento esiste anche ad Aosta, anzi, il fenomeno è inquietante, non come in altre grandi metropoli italiane ed europee ma, secondo i dati dell’ARPA il macrosettore del traffico stradale è la sorgente inquinante più critica per la regione valdostana. Tale macrosettore produce annualmente il 66% di ossidi d’azoto, l’87% di monossido di carbonio e il 53% di polveri dei rispettivi totali regionali. Il biossido di zolfo è invece emesso principalmente dagli impianti di riscaldamento (77% del totale), mentre i composti organici volatili non metanici derivano prevalentemente dalle emissioni biogeniche (68%). Per far fronte a questo problema è stata “varata” una flotta di 13 autobus a metano con lo scopo di cambiare il sistema di trasporto pubblico con mezzi tradizionali a gasolio con automezzi a basso impatto ambientale da inserire nel circuito della città di Aosta. Il finanziamento di tre milioni di euro è stato promosso dalla Regione per contribuire ad abbattere le emissioni inquinanti di oltre il 20%. "La difesa dell'ambiente rientra tra le priorità dell'agenda di governo e ne sono testimonianza la legge regionale mirata ai cittadini che favorisce la sostituzione dei vecchi mezzi a motore con quelli di nuova generazione e i contributi alle società di autotrasporto pubblico affinché passino a flotte tecnologicamente innovative" ha dichiarato la presidenza della Regione. Secondo i calcoli basati su una percorrenza annua di 780 mila chilometri, quanti ne percorrevano i 13 autobus dimessi, le emissioni evitate saranno pari a 7 tonnellate di monossido di carbonio; a 14,5 tonnellate di ossidi di azoto; a 520,7 chili di polveri sottili PM10 e a 531 tonnellate di anidride carbonica. Per l'assessorato all'Energia "…bisogna favorire l'uso del metano anche attraverso la dislocazione sul territorio regionali di distributori ai quali possano rifornirsi anche i cittadini. Con la legge regionale 15 del 1995 “Interventi regionali per investimenti nel settore del trasporto pubblico collettivo di persone” il Governo Regionale vuole incentivare i possessori di auto inquinanti, comprese le euro 2, ad acquistare di automezzi a basso livello inquinante. Nel trasporto pubblico, dal censimento di fine 2006, risulta che dei 191 automezzi pubblici in dotazione alle concessionarie dei trasporti pubblici regionali - Vita, Savda, Sadem e Svap - quasi il 50 per cento sono Euro 3 e con una vita media di 6 anni. Inoltre, per favorire il rinnovo del parco automezzi, la Regione ha ridotto il limite di alienazione dei mezzi da parte dei concessionari, che è passata da 10 anni a 7 anni.

E sempre restando in tema di autotrasporto, il Consiglio Regionale vuole contribuire alla lotta contro le stragi del sabato sera e contrastare il fenomeno dello spopolamento in montagna, agevolando la mobilità nelle valli. In quest’ottica nasce AlloBus il servizio di trasporto pubblico gratuito a chiamata che, in oltre, favorisce la riduzione dell'inquinamento dell'aria provocato dalle auto. Per il momento l’iniziativa ha carattere sperimentale e nasce dal progetto comunitario Interreg IIB Medocc dedicato all'accessibilità e all'intermodalità e sostenuto dall'assessore regionale ai Trasporti, che intende estendere alle ore notturne il servizio già operativo in orario diurno. Pastoret ha precisato che "Anche in questo caso la flessibilità operativa della formula innovativa di trasporto potrà offrire nel contempo un servizio pubblico e una maggiore sicurezza sulla strada e i giovani sono risultati tra le categorie che hanno maggiormente apprezzato il servizio. AlloBus è un servizio che consente di dare una risposta alle esigenze e ai bisogni della popolazione in una società in continuo mutamento dove il trasporto pubblico ha molteplici funzioni. Il servizio AlloBus, oltre a sopperire alle esigenze di chi vive in zone periferiche, impedendone la desertificazione, presenta un ventaglio di prospettive di evoluzione e lascia intravedere sviluppi innovativi in cui si terranno in conto i nuovi bisogni della società".