
Periodico quindicinale
del Centro Studi Nuovo Millennio
sede:
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Michele Peyretti -
redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte -
Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2
del 18 marzo 2008
Crisi e
provvedimenti, ecco il “Comunicato Stampa del SAVT”
Riportiamo il
Comunicato Stampa pervenutoci dalla Segreteria del Sindacato dei Lavoratori
Valdostani, senza commenti da parte nostra, in quanto riteniamo doveroso che il
punto di vista del Sindacato giunga ai nostri lettori senza interpretazioni né
giudizi.
La
Segreteria del
SAVT, riunitasi in data odierna, ha esaminato la grave situazione
politico-economica e finanziaria in cui si trova il paese Italia. Alla luce
delle recenti crisi delle borse europee ed in particolare di quella italiana, è
evidente, fino ad oggi, l'insufficiente risposta del Governo rispetto alla
necessità di elaborare un valido piano di rilancio
economico che non penalizzi fortemente le classi meno abbienti del paese
e capace di recuperare la fiducia dei mercati e degli investitori
internazionali. Il pesante fardello del nostro debito pubblico, pari al 120% del
nostro PIL, impedisce di recuperare risorse strategiche economiche da investire
nel rilancio produttivo e occupazionale. Questa è ed era la vera emergenza a cui
bisognava e bisogna dare, oggi improrogabilmente, una chiara risposta
economico-finanziaria. Con la globalizzazione dei mercati e delle produzioni le
singole politiche di controllo stato-nazionali non servono a nulla, scavalcate
da aggressioni speculative frutto di fraudolenti trucchi fiscali e finanziari
che generano i crolli delle borse a
cui abbiamo assistito. Non è più tempo di solo decisioni di emergenza,
necessitiamo di scelte strategiche e strutturali di ampio respiro, di
proposte per una politica fiscale, economica e finanziaria italiana ed europea
che puntino alla salvaguardia del
nostro Welfare, occorre costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile che
non sia in balia esclusivamente dei mercati finanziari e del profitto di pochi.
Auspichiamo un “nuovo giorno” politico-economico e sociale capace di scommettere
sulla creatività e la solidarietà dei cittadini . Un rilancio dei mercati e
delle produzioni delle fonti energetiche alternative come primo segnale di
cambiamento economico, per fare un esempio. Siamo pronti a nuovi sacrifici e
daremo la nostra collaborazione se la politica e la sua classe dirigente
prenderanno seriamente anche a loro carico i costi
per la riduzione del nostro debito pubblico e della spesa corrente dello
Stato. Chiediamo un segnale forte: un taglio netto dei costi della politica,
parlamentare, regionale, provinciale e comunale come segnale morale per chiedere
ai lavoratori e ai pensionati nuovi sacrifici economici e sociali. A livello
locale chiediamo al Governo Regionale di aprire un confronto al tavolo del
“Patto per lo Sviluppo”, per concordare le linee guida economiche-finanziarie da
oggi a fine legislatura. I provvedimenti anticrisi adottati a livello regionale,
fino ad oggi, hanno compensato e mitigato la profonda recessione in atto nella
nostra regione, ma dobbiamo pensare alla costruzione di un nostro sistema
economico-produttivo, sapendo che le risorse pubbliche non sono infinite ed il
nuovo modello fiscale del recupero del 100% da parte regionale delle imposte
regionali va guidato e potenziato per mantenere alto il nostro intervento
pubblico nei settori socio-sanitario, educativo-scolastico e produttivo.
Dobbiamo ripensare al lavoro e allo sviluppo come binomio inscindibile per dare
fiducia alle nuove generazioni e garantire
i trattamenti pensionistici per le generazioni anziane. Questo sarà
possibile solo con un patto generazionale che con sacrifici distribuiti su tutti
i soggetti, rilanci la credibilità economica, produttiva, ma sopratutto morale
dell'intero paese Italia.
Fonte: SAVT
tramite Guido Corniolo - Aosta, 18.08.2011

