Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 

Crisi e provvedimenti, ecco il “Comunicato Stampa del SAVT”

Riportiamo il Comunicato Stampa pervenutoci dalla Segreteria del Sindacato dei Lavoratori Valdostani, senza commenti da parte nostra, in quanto riteniamo doveroso che il punto di vista del Sindacato giunga ai nostri lettori senza interpretazioni né giudizi.

La Segreteria del SAVT, riunitasi in data odierna, ha esaminato la grave situazione politico-economica e finanziaria in cui si trova il paese Italia. Alla luce delle recenti crisi delle borse europee ed in particolare di quella italiana, è evidente, fino ad oggi, l'insufficiente risposta del Governo rispetto alla necessità di elaborare un valido piano di rilancio  economico che non penalizzi fortemente le classi meno abbienti del paese e capace di recuperare la fiducia dei mercati e degli investitori internazionali. Il pesante fardello del nostro debito pubblico, pari al 120% del nostro PIL, impedisce di recuperare risorse strategiche economiche da investire nel rilancio produttivo e occupazionale. Questa è ed era la vera emergenza a cui bisognava e bisogna dare, oggi improrogabilmente, una chiara risposta economico-finanziaria. Con la globalizzazione dei mercati e delle produzioni le singole politiche di controllo stato-nazionali non servono a nulla, scavalcate da aggressioni speculative frutto di fraudolenti trucchi fiscali e finanziari che generano i crolli delle borse  a cui abbiamo assistito. Non è più tempo di solo decisioni di emergenza,   necessitiamo di scelte strategiche e strutturali di ampio respiro, di proposte per una politica fiscale, economica e finanziaria italiana ed europea che  puntino alla salvaguardia del nostro Welfare, occorre costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile che non sia in balia esclusivamente dei mercati finanziari e del profitto di pochi. Auspichiamo un “nuovo giorno” politico-economico e sociale capace di scommettere sulla creatività e la solidarietà dei cittadini . Un rilancio dei mercati e delle produzioni delle fonti energetiche alternative come primo segnale di cambiamento economico, per fare un esempio. Siamo pronti a nuovi sacrifici e daremo la nostra collaborazione se la politica e la sua classe dirigente prenderanno seriamente anche a loro carico i costi  per la riduzione del nostro debito pubblico e della spesa corrente dello Stato. Chiediamo un segnale forte: un taglio netto dei costi della politica, parlamentare, regionale, provinciale e comunale come segnale morale per chiedere ai lavoratori e ai pensionati nuovi sacrifici economici e sociali. A livello locale chiediamo al Governo Regionale di aprire un confronto al tavolo del “Patto per lo Sviluppo”, per concordare le linee guida economiche-finanziarie da oggi a fine legislatura. I provvedimenti anticrisi adottati a livello regionale, fino ad oggi, hanno compensato e mitigato la profonda recessione in atto nella nostra regione, ma dobbiamo pensare alla costruzione di un nostro sistema economico-produttivo, sapendo che le risorse pubbliche non sono infinite ed il nuovo modello fiscale del recupero del 100% da parte regionale delle imposte regionali va guidato e potenziato per mantenere alto il nostro intervento pubblico nei settori socio-sanitario, educativo-scolastico e produttivo. Dobbiamo ripensare al lavoro e allo sviluppo come binomio inscindibile per dare fiducia alle nuove generazioni e garantire  i trattamenti pensionistici per le generazioni anziane. Questo sarà possibile solo con un patto generazionale che con sacrifici distribuiti su tutti i soggetti, rilanci la credibilità economica, produttiva, ma sopratutto morale dell'intero paese Italia.

Fonte: SAVT tramite Guido Corniolo - Aosta, 18.08.2011