
Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio
sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008
Châteaux
ouverts, ad Arnad apre il
castello Vallaise
Il Castello Vallaise ha l’aspetto di magione signorile e l’assenza di documenti antecedenti il 1600, traggono in inganno sulle sue antiche origini. Le sette torri merlate disposte agli angoli della vasta corte a ovest e di una piazza d’armi a est, ci rivelano che, in tempi precedenti, questo era un maniero fortificato. Le torri non hanno muro di scarpa né bertesche e i terrazzamenti denotano l’esistenza di una cinta esterna. Denominato castello della Costetta, per via della sua posizione, formava, insieme al castello superiore e alla Casaforte della Costa, il vertice del sistema difensivo triangolare che proteggeva Arnad. Con l’avvento delle artiglierie il suo scopo primario decadde ed esso fu trasformato in residenza patrizia, probabilmente dalla metà del cinquecento. Dimora nobiliare, fu impreziosita da un portale di pietra lavorata e da elementi in pietra da taglio quattro-cinquecenteschi sui diversi corpi di fabbrica. Al suo interno si nota in una camera da letto un affresco che raffigura il castello in una visione frontale, nel salone d’onore un altro affresco lo dipinge nella vista da sud, con la lunga galleria coperta che lo ubiva al Castello della Costa. Di pregio anche la cappella privata e la teoria di ambienti di rappresentanza. L’aspetto attuale lo si deve a Alessandro Vallaise che fu ministro degli esteri di Re Vittorio Emanuele I di Savoia e che morì nel 1823 e elesse il castello a sua dimora estiva. Le pitture invece sono seicentesche e furono in gran parte commissionate da Félix-Charles-François Vallaise-Romagnano, per celebrare la dinastia Vallaise.
Particolare interessante e singolare è il tema ricorrente nelle sale del primo piano, l’epopea femminile e le eroine bibliche Agar e Tamar.
Il Castello Vallaise è la più significativa dimora seicentesca della Valle d’Aosta ed è stato oggetto di numerose campagne di costruzione; inizialmente struttura difensiva medievaleformata da due corpi di fabbrica separati, fu ampliato e infine assurse a dimora del Vallaise-Romagnano Barone e della sua sposa, Giovanna Maria Gibuti, nel 1600.
Oggi, dopo l’acquisto del maniero, sono i corso i lavori di
restauro ma dal 25 al 28 agosto
Michele Peyretti - 1 Agosto 2011