Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Salute e politica: Estensioni del Voucher di conciliazione.

Alcuni mesi fa è stato introdotto a livello sperimentale il “Voucher di conciliazione” che ha sortito ottimi risultati e, per questo, si è deciso di estendere la sperimentazione a tutto il territorio regionale. Ricordiamo che questo strumento è un contributo economico che permette ai cittadini, in particolare alle donne, di conciliare i tempi di vita e di lavoro servendosi dell’aiuto di persone di fiducia che assistano familiari neonati, disabili o anziani bisognosi di cura. Questo permette da un lato di offrire un aiuto economico finalizzato a favorire l’accesso a servizi di assistenza alla persona alle famiglie pianificando i tempi degli interventi di assistenza necessari e, dall’altro, di creare delle opportunità di lavoro per giovani e meno giovani in mobilità o disoccupati. Gli interventi sono finanziati con risorse della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari opportunità. L’Assessore alla Sanità Albert Lanièce. Promotore dell’iniziativa, ha precisato: “Si tratta di uno strumento che ha un ruolo di supporto, in questo particolare momento di crisi, alle politiche e agli strumenti di conciliazione esistenti in Valle d’Aosta. Il progetto non si colloca in alternativa ai servizi già presenti sul territorio ma ne rappresenta una sorta d’integrazione e nasce in risposta ai bisogni riscontrati sul territorio regionale in tema di misure di conciliazione per i soggetti occupati oppure in ricerca di occupazione. L’introduzione di questa misura è conforme ai principali documenti adottati a livello comunitario, nazionale e regionale. Si tratta di un voucher da erogare per il pagamento delle attività svolte da una figura in sostegno alla famiglia per conciliare i tempi di cura con quelli lavorativi. E’ stata inoltre prevista - sempre nell’ottica di dare una risposta concreta alla popolazione in questo momento di difficoltà economica - la possibilità, su richiesta del beneficiario, di effettuare liquidazioni parziali mensili del contributo, sempre sulla base delle spese sostenute e regolarmente documentate allegate alla relativa domanda.” Per avere maggiori dettagli su questo importante strumento è a disposizione il numero telefonico 0165.527133 presso la Direzione politiche sociali.

Lorenzo Tinetti