logo

Periodico quindicinale del Centro Studi Nuovo Millennio

sede: Verrés via Circonvallazione 161, tel. 3491012016 - 011.781983 - Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Roberto Chiaramonte - in attesa dell'Autorizzazione Tribunale di Aosta 

Agricoltura e politica: L’IMU pesa sulle aziende agricole

Alla riunione del 18 gennaio della Commissione Politiche Agricole a Roma, c’era anche l’Assessore all’agricoltura e risorse naturali Giuseppe Isabellon per discutere degli orientamenti della Politica Agricola Comunitaria per il periodo 2014-2020. All’ordine del giorno era, tra l’altro, la valutazione delle ricadute che avrà l’applicazione dell’IMU, imposta prevista nel prossimo Decreto Sviluppo, sulle aziende agricole. La nuova imposta, nata come patrimoniale, dovrebbe invece basarsi su due fattori produttivi, terreni e fabbricati rurali, con evidenti pesanti ricadute su un settore già in difficoltà. I terreni di montagna sono esclusi a priori dall’applicazione dell’imposta ma si dovrebbe applicare “solo” sui fabbricati rurali che, per altro, non sono accatastati in modo omogeneo e chiaro tra comune e comune e dunque non hanno rendite catastali concordi. Il problema era già stato esaminato in una riunione tra Isabellon e alcuni Sindaci membri del Comitato esecutivo del Celva-Cpel (Consiglio permanente degli enti locali), dei Direttori dell’Agenzia del Territorio e dell’Agenzia delle Entrate, di funzionari e tecnici, allo scopo di discutere e concordare soluzioni comuni. La pesante ricaduta prevista sugli agricoltori voluta dal decreto “Salva Italia” si appesantisce, come sottolinea Roberto Louvin in un’interpellanza, a causa di quanto “Non solo gli immobili rurali fino ad oggi esenti dovranno pagare l'Imposta municipale unica, ma gli stessi fabbricati fino ad ora censiti al catasto dei terreni, dovranno essere accatastati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012. Quanti sono gli immobili che si presume dovranno essere accatastati in conseguenza della riforma? a quanto si stima ammonti l'onere per ogni operazione di accatastamento? E' intenzione dell'Amministrazione regionale agevolare organizzativamente o finanziariamente tali operazioni? Bisogna tenere presente che siamo su di un terreno sul quale non solo lo Stato ha delle competenze, ma che come Regione abbiamo rivendicato attraverso specifiche norme di attuazione, come quella del 2007 in materia di catasto.” Domande scottanti e che preoccupano ma alle quali, al momento, nemmeno Isabellon può dare risposta.

Piergiuseppe Pogliano.

.

                                   

Centro Studi Nuovo Millennio, Associazione Culturale - via Circonvallazione n. 159 – 11029 Verrès  (AO) – Tel. e Fax 01251890130 - 3491012016
e-mail: info@lavoixvaldaoste.it