Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Economia e politica: Nuovo accordo apprendistato e proroga degli ammortizzatori in deroga 

Due intese per l’occupazione sono state firmate tra le parti sociali e il Presidente della Regione Augusto Rollandin, si tratta del nuovo protocollo per l’apprendistato professionalizzante e la proroga, per il 2012, dell’accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga. L’intesa per l’apprendistato professionalizzante segue l’approvazione del Testo Unico sull’apprendistato siglata a settembre e prevede l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di giovani tra i 18 e i 29 anni, in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con la finalità di conseguire una qualifica professionale a fini contrattuali. I principi di riferimento individuati dai firmatari dell’intesa sono stati:

La Regione garantirà per 12 mesi la copertura finanziaria delle attività connesse alla predisposizione e alla gestione dei Piani Formativi Individuali di dettaglio degli apprendisti presentati. Con la firma, sulla base dell’accordo siglato lo scorso 7 giugno, gli ammortizzatori in deroga sono prorogati e prevedono che il 60 per cento della copertura della “cassa” sia a carico dello Stato e il 40 per cento in quota a Regioni mentre prima era il 30 per cento. In Valle quest’ultimo strumento di fondamentale importanza, interessa prevalentemente le imprese con meno di 15 dipendenti, che costituiscono la struttura portante dell’economia imprenditoriale della regione. Ciò non esclude comunque la possibilità di utilizzo anche da parte delle imprese con più di 15 dipendenti, qualora esse abbiamo già esaurito la possibilità del ricorso alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Il Presidente Augusto Rollandin ha dichiarato: “Abbiamo ritenuto opportuno definire con le parti sociali le condizioni per la miglior attuazione possibile dei contenuti del nuovo Testo Unico sull’Apprendistato E’  intenzione del Governo regionale promuovere e incentivare l’utilizzo di questa forma contrattuale per favorire l’occupazione giovanile e sostenere le imprese nei processi di qualificazione del loro personale dipendente. In stretto coordinamento con le Organizzazioni Sindacali e con i rappresentanti dell’imprenditoria, intendiamo investire sempre più sulla formazione dei giovani e delle risorse umane. E’ attraverso la qualità che le imprese valdostane possono essere competitive. Dopo questo accordo ci prefiggiamo quindi, nei primi mesi del 2012, di operare sul versante dell’apprendistato di terzo livello, che presuppone un accordo con l’Università della Valle d’Aosta e il Politecnico di Torino. In merito agli ammortizzatori in deroga è auspicabile che in sede di Conferenza Stato-Regioni venga messa all’ordine del giorno la riforma degli ammortizzatori sociali, in quello che deve essere il più ampio contesto della riforma del lavoro.” Inoltre la Valle d’Aosta può godere di risorse residue pari a 1milione 143mila euro rispetto ai 3milioni 635mila euro stanziati e il Coordinatore del Dipartimento Politiche del Lavoro  Roberto Vicquéry ha dunque spiegato: “Oggi è stato fatto il punto della situazione e rinnovato l’accordo che era stato stipulato nell’aprile del 2011 e che varrà per tutto il 2012 in attesa che a livello statale le regioni e il governo rivedano con le parti sociali tutto il tema degli ammortizzatori. Il punto della situazione è positivo nel senso che l’utilizzo della cassa integrazione in deroga in Valle d’Aosta è stato fatto in modo oculato sia da parte delle aziende sia da parte delle organizzazioni sindacali, tant’è che abbiamo probabilmente la percentuale più alta d’Italia dell’utilizzo delle ore effettivamente fatte rispetto a quelle autorizzate, con un dato che tocca il 71%.” Va poi considerato che gli ammortizzatori in deroga sono uno strumento flessibile per le aziende che attraversano momenti di difficoltà, soprattutto per quelle di dimensiona media e piccola che caratterizzano il tessuto produttivo della regione e, per questo, ancor più utile.  A tal proposito il segretario regionale Cisl Riccardo Monzeglio si è espresso positivamente: “Vengono confermati, in questo periodo di crisi, gli ammortizzatori sociali in deroga per quanto riguarda il 2012 rispetto a tutto quanto non era stato speso nel 2011. E’ quindi per noi un passo importante perché, nella situazione di crisi che stiamo passando, abbiamo copertura nei confronti dei lavoratori che si trovano in queste particolari condizioni. Migliorare nel senso che avranno una copertura dal punto di vista economico per quanto riguarda il periodo di mobilità. Mobilità significa, chiaramente, mobilità dal lavoro, cassa integrazione e copertura per coloro che purtroppo hanno perso il lavoro e avranno una copertura temporale economica per far fronte ad un nuovo inserimento del mondo del lavoro.”

Piergiuseppe Pogliano