
Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni,
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Economia e
politica: Nuovo accordo apprendistato e proroga degli ammortizzatori in
deroga
Due intese per
l’occupazione sono state firmate tra le parti sociali e il
Presidente della Regione Augusto Rollandin, si tratta del nuovo protocollo per
l’apprendistato professionalizzante e la proroga, per il 2012, dell’accordo
sugli ammortizzatori sociali in deroga. L’intesa per l’apprendistato
professionalizzante segue l’approvazione del Testo Unico sull’apprendistato siglata a settembre e prevede
l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di giovani tra i 18 e
i 29 anni, in tutti i settori di attività, pubblici o privati, con la finalità
di conseguire una qualifica professionale a fini contrattuali. I principi di
riferimento individuati dai firmatari dell’intesa sono stati:
-
il coinvolgimento delle parti sociali nella definizione dei contenuti
attuativi del Testo Unico;
-
la semplificazione amministrativa e procedurale;
-
l’attenzione prioritaria ai risultati formativi piuttosto che alle procedure
di progettazione ed alle modalità di realizzazione della formazione;
-
la promozione della certificazione delle competenze e del riconoscimento di
crediti formativi,in particolare nel caso in cui l'apprendista non completi
il percorso formativo o non consegua il titolo previsto;
-
la promozione della formazione interna all’impresa e la valorizzazione della
capacità formativa dell’impresa, anche attraverso il riconoscimento della
qualifica di “maestro artigiano o di mestiere”;
-
l’attenzione alle caratteristiche settoriali ed alla stagionalità;
-
il sostegno alle imprese ed agli apprendisti per la formazione e per
l’occupazione, anche attraverso forme di incentivi;
-
l’integrazione procedurale e finanziaria con il sistema di formazione
continua e, ove concordato con le parti, con il sistema formativo afferente
i Fondi paritetici interprofessionali.
La Regione garantirà per 12
mesi la copertura finanziaria delle attività connesse alla predisposizione e
alla gestione dei Piani Formativi Individuali di dettaglio degli apprendisti
presentati. Con la firma, sulla base dell’accordo siglato lo scorso 7 giugno,
gli ammortizzatori in deroga sono prorogati e prevedono che il 60 per cento
della copertura della “cassa” sia a carico dello Stato e il 40 per cento in
quota a Regioni mentre prima era il 30 per cento. In Valle quest’ultimo
strumento di fondamentale importanza, interessa prevalentemente le imprese con
meno di 15 dipendenti, che costituiscono la struttura portante dell’economia
imprenditoriale della regione. Ciò non esclude comunque la possibilità di
utilizzo anche da parte delle imprese con più di 15 dipendenti, qualora esse
abbiamo già esaurito la possibilità del ricorso alla cassa integrazione
ordinaria e straordinaria. Il Presidente Augusto Rollandin ha dichiarato: “Abbiamo
ritenuto opportuno definire con le parti sociali le condizioni per la miglior
attuazione possibile dei contenuti del nuovo Testo Unico sull’Apprendistato E’
intenzione del Governo regionale promuovere e incentivare l’utilizzo di questa
forma contrattuale per favorire l’occupazione giovanile e sostenere le imprese
nei processi di qualificazione del loro personale dipendente. In stretto
coordinamento con le Organizzazioni Sindacali e con i rappresentanti
dell’imprenditoria, intendiamo investire sempre più sulla formazione dei giovani
e delle risorse umane. E’ attraverso la qualità che le imprese valdostane
possono essere competitive. Dopo questo accordo ci prefiggiamo quindi, nei primi
mesi del 2012, di operare sul versante dell’apprendistato di terzo livello, che
presuppone un accordo con l’Università della Valle d’Aosta e il Politecnico di
Torino. In merito agli ammortizzatori in deroga è auspicabile che in sede
di Conferenza Stato-Regioni venga messa all’ordine del giorno la riforma degli
ammortizzatori sociali, in quello che deve essere il più ampio contesto della
riforma del lavoro.” Inoltre
la Valle d’Aosta può godere di risorse residue pari
a 1milione 143mila euro rispetto ai 3milioni 635mila euro stanziati e il
Coordinatore del Dipartimento Politiche del Lavoro Roberto Vicquéry ha dunque
spiegato: “Oggi è stato fatto il punto della situazione e rinnovato
l’accordo che era stato stipulato nell’aprile del 2011 e che varrà per tutto il
2012 in
attesa che a livello statale le regioni e il governo rivedano con le parti
sociali tutto il tema degli ammortizzatori. Il punto della situazione è positivo
nel senso che l’utilizzo della cassa integrazione in deroga in Valle d’Aosta è
stato fatto in modo oculato sia da parte delle aziende sia da parte delle
organizzazioni sindacali, tant’è che abbiamo probabilmente la percentuale più
alta d’Italia dell’utilizzo delle ore effettivamente fatte rispetto a quelle
autorizzate, con un dato che tocca il 71%.” Va poi considerato
che gli ammortizzatori in deroga sono uno strumento
flessibile per le aziende che attraversano momenti di difficoltà, soprattutto
per quelle di dimensiona media e piccola che caratterizzano il tessuto
produttivo della regione e, per questo, ancor più utile. A tal proposito il segretario regionale
Cisl Riccardo Monzeglio si è espresso positivamente: “Vengono confermati, in
questo periodo di crisi, gli ammortizzatori sociali in deroga per quanto
riguarda il 2012 rispetto a tutto quanto non era stato speso nel 2011. E’ quindi
per noi un passo importante perché, nella situazione di crisi che stiamo
passando, abbiamo copertura nei confronti dei lavoratori che si trovano in
queste particolari condizioni. Migliorare nel senso che avranno una copertura
dal punto di vista economico per quanto riguarda il periodo di mobilità.
Mobilità significa, chiaramente, mobilità dal lavoro, cassa integrazione e
copertura per coloro che purtroppo hanno perso il lavoro e avranno una copertura
temporale economica per far fronte ad un nuovo inserimento del mondo del lavoro.”
Piergiuseppe
Pogliano


