Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni, Maria I. Tardugno, Marco Casazza - Giancarlo Bonomelli - Lorenzo Tinetti - Autorizzazione del Tribunale di Aosta n° 2 del 18 marzo 2008 - sede: via Circonvallazione 161- Verrés (AO), tel. 01251892266 - 01251890130 mobile 3491012016  -  e-mail: info@lavoixduvald'aoste.it

Cultura e istruzione: Successo per “Un computer in famiglia” 

Partiamo da un raffronto matematico, in Valle d’Aosta i ragazzi nati tra il 1999 e il 2000 ammontano a 1.900 e ci sono state nel 2011 1.269 domande di rimborso per l’acquisto di un personal computer. Già da questo dato emerge che il progetto per aumentare le opportunità di informazione e alfabetizzazione informatica dei giovani e delle famiglie valdostane, dando un contributo fino a un massimo di 450 euro per l’acquisto di un PC, ha riscontrato un grande successo. Nello specifico i dati riportati dalla Regione indicano in 646 i beneficiari anno 1999 e 623 quelli del 2000, per un importo complessivo pari a 567 mila 931 euro. Un business anche per i rivenditori di articoli informatici valdostani perché il 96 per cento dei computer è stato acquistato presso rivenditori della regione. Un dato indicativo emerge dalla tipologia di piattaforma preferita da questo mercato di giovanissimi telematici; l’85% infatti ha scelto un portatile prediligendo la mobilità mentre solo il 15% ha optato per un computer desktop. La fascia di prezzo più significativa nelle scelte è quella compresa tra i 450 e 600 euro e il periodo di massimo acquisto è quello tra la fine di novembre e tutto il mese di dicembre 2011, complici i regali natalizi e l’inizio delle scuole. Ottocento trentadue cittadini, interessati all’iniziativa, si sono rivolti al call center gestito dall’INVA e la maggior parte delle richieste hanno riguardato in particolare richieste relative ai soggetti beneficiari e alla documentazione da presentare. Univoco il commento positivo del Presidente della Regione Augusto Rollandin e dell’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin che hanno promosso l’iniziativa: “Non possiamo che dirci soddisfatti perché i numeri confermano la validità del progetto. Il notevole impegno finanziario è ripagato dalla consapevolezza di agire da un lato per aiutare concretamente le famiglie in un periodo di difficoltà economica, e dall’altro di sostenere lo sviluppo di una società informatica che possa dirsi al passo con i tempi.” Un dato che non emerge dalle cifre è la nuova tendenza, soprattutto tra i giovani, a prediligere lo strumento informatico anche per quanto concerne la fruizione dei servizi di informazione e dei programmi televisivi. Sono sempre di più infatti coloro che abbandonano la televisione tradizionale in favore del laptop o del PC da desktop che permette la totale flessibilità di scelta del programma e dell’orario di fruizione. Notevole l’aumento di fruitori dell’informatica anche nelle fasce di età più attempate, tanto che molti appartenenti alla mezza e terza età si sono affacciati alle nuove forme di comunicazione, superando le tradizionali diffidenze tanto che molte biblioteche hanno istituito corsi gratuiti di informatica base per la popolazione più anziana.

M. C.