
Periodico di approfondimento del Centro Studi Nuovo Millennio
Direttore: Michele Peyretti - redazione: Piergiuseppe Pogliano, Alberto Papagni,
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Cultura e
istruzione: Successo per “Un computer in famiglia”
Partiamo da un raffronto matematico, in Valle d’Aosta i
ragazzi nati tra il 1999 e il 2000 ammontano a 1.900 e ci sono state nel 2011
1.269 domande di rimborso per l’acquisto di un personal computer. Già da questo
dato emerge che il progetto per aumentare le opportunità di informazione e
alfabetizzazione informatica dei giovani e delle famiglie valdostane, dando un
contributo fino a un massimo di 450 euro per l’acquisto di un PC, ha riscontrato
un grande successo. Nello specifico i dati riportati dalla Regione indicano in
646 i beneficiari anno 1999 e 623 quelli del 2000, per un importo complessivo
pari a 567 mila 931 euro. Un business anche per i rivenditori di articoli
informatici valdostani perché il 96 per cento dei computer è stato acquistato
presso rivenditori della regione. Un dato indicativo emerge dalla tipologia di
piattaforma preferita da questo mercato di giovanissimi telematici; l’85%
infatti ha scelto un portatile prediligendo la mobilità mentre solo il 15% ha
optato per un computer desktop. La fascia di prezzo più significativa nelle
scelte è quella compresa tra i 450 e 600 euro e il periodo di massimo acquisto è
quello tra la fine di novembre e tutto il mese di dicembre 2011, complici i
regali natalizi e l’inizio delle scuole. Ottocento trentadue cittadini,
interessati all’iniziativa, si sono rivolti al call center gestito dall’INVA e
la maggior parte delle richieste hanno riguardato in particolare richieste
relative ai soggetti beneficiari e alla documentazione da presentare. Univoco il
commento positivo del Presidente della Regione Augusto Rollandin e
dell’Assessore all’istruzione e cultura Laurent Viérin che hanno promosso
l’iniziativa: “Non possiamo che dirci soddisfatti perché i numeri
confermano la validità del progetto. Il notevole impegno finanziario è ripagato
dalla consapevolezza di agire da un lato per aiutare concretamente le famiglie
in un periodo di difficoltà economica, e dall’altro di sostenere lo sviluppo di
una società informatica che possa dirsi al passo con i tempi.” Un dato che non
emerge dalle cifre è la nuova tendenza, soprattutto tra i giovani, a prediligere
lo strumento informatico anche per quanto concerne la fruizione dei servizi di
informazione e dei programmi televisivi. Sono sempre di più infatti coloro che
abbandonano la televisione tradizionale in favore del laptop o del PC da desktop
che permette la totale flessibilità di scelta del programma e dell’orario di
fruizione. Notevole l’aumento di fruitori dell’informatica anche nelle fasce di
età più attempate, tanto che molti appartenenti alla mezza e terza età si sono
affacciati alle nuove forme di comunicazione, superando le tradizionali
diffidenze tanto che molte biblioteche hanno istituito corsi gratuiti di
informatica base per la popolazione più anziana.
M. C.